Finanziaria, l’affondo del centrodestra: «La maggioranza ha perso la bussola»
Riprende la discussione sulla manovra, restano tre giorni di tempo per evitare il secondo mese di esercizio provvisorio. Truzzu (FdI): «Il Campo largo non ha idea di cosa fare»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Riprende la discussione della Finanziaria da 11,6 miliardi. Restano tre giorni di tempo per evitare il secondo mese di esercizio provvisorio e sinora sono stati approvati tre articoli su diciassette.
I consiglieri del centrodestra sono molto critici e prima dei lavori dell’aula, durante una conferenza stampa, hanno parlato di «maggioranza senza bussola in questi primi due anni di legislatura». In particolare, ha spiegato il capogruppo di FdI Paolo Truzzu, «il Campo largo non ha idea di cosa fare per la Sardegna. Dopo le promesse fatte in campagna elettorale non ha prodotto nulla, non c’è una riforma portata avanti. Le leggi più importanti sono state cassate dalla Corte Costituzionale, alcune delle Asl più importanti sono senza guida, una situazione così non si era mai vista prima».
Angelo Cocciu (Forza Italia) ha ricordato che questa legislatura si sta caratterizzando per il 40 per cento di ore in meno trascorse in Consiglio regionale. Antonello Peru (Sardegna al Centro 20Venti) ha sottolineato che «i provvedimenti messi in campo sono senza futuro: si parla di spopolamento senza pianificare una soluzione».
Per il capogruppo dei Riformatori Umberto Ticca «viviamo in due mondi paralleli: c’è la narrazione della maggioranza e c’è la realtà». La realtà è che «sono state fatte due leggi ambiziose cancellate da due sentenze della Consulta, sono stati buttati due anni con Bartolazzi». Quanto alla Finanziaria, «dicono di aver fretta e ieri hanno bloccato la manovra per trentamila euro».
Dopo la conferenza dell’opposizione, l’Aula ha ripreso l’esame dell’articolo due (Sanità e Politiche sociali) rimasto congelato da ieri proprio per consentire alla maggioranza di trovare una linea comune sui finanziamenti delle Caritas diocesane.
