Di Battista ancora grave, i medici del Gemelli verso Cuba. Lui: «Ce la metto tutta per tornare presto»
Scambio di battute al telefono con Antonio Tajani, che lo sente «combattivo». Per il momento non può tornare con il volo di Stato sanitario messo a disposizione dal governoI primi messaggi sui social, la promessa agli amici di «mettercela tutta per tornare presto». Lo scambio di battute al telefono con Antonio Tajani, che lo sente «combattivo» e raccoglie l'esortazione ad «aiutare il popolo cubano». Alessandro Di Battista ha superato la prima notte all'ospedale di L'Avana, dove è stato trasportato dopo un primo ricovero in gravi condizioni a Santa Clara, in seguito a forti dolori alla testa. Le sue condizioni restano gravi, secondo le poche informazioni che filtrano da Cuba, e al momento non consentirebbero il trasferimento dell'ex deputato del M5s con il volo di Stato sanitario messo a disposizione dal governo. Assieme ai medici locali, lo valuteranno nelle prossime ore due specialisti del Gemelli in arrivo da Roma.
Prima del trasporto ieri in ambulanza nella capitale - dove è attesa ad ore la compagna, Sahra Lahouasnia - Di Battista, 48 anni e due figli, ha ripreso i sensi, persi per alcune ore. Nelle prime ore di degenza sarebbe stato sottoposto a una serie di visite specialistiche - inclusa una tac - necessarie per definire diagnosi e prognosi. Poi quando in Italia era mattino, da una stanza al 19esimo piano dell'ospedale «Hermanos Ameijeiras», ha risposto ad alcuni dei messaggi di incoraggiamento, una valanga, a lui dedicati sui social. «Ce la metterò tutta per tornare presto», ha scritto a Ilaria Loquenzi, specialista della comunicazione, in passato nello staff M5s, che lo esortava a «non mollare» e tornare «a rivedere le stelle».
Nel messaggio di Gino Sorbillo, noto pizzaiolo di Napoli, abbondavano quadrifogli e cuori. «Ne ho bisogno», la replica di Di Battista, con una promessa, «vi vengo a trovare presto», accompagnata dalla foto di un vassoio con un piatto di pollo e riso, probabilmente il suo pasto in ospedale. La comunità M5s è in apprensione, Giuseppe Conte da 24 ore è impegnato in una triangolazione fra la famiglia dell'ex deputato e la Farnesina. Da Giorgia Meloni in giù, il governo segue con attenzione gli sviluppi, in prima battuta con l'ambasciatrice a Cuba Simona De Martino.
E nell'esecutivo si registra dispiacere per le polemiche, in particolare sui social, dopo la notizia del volo di Stato messo a disposizione. Antonio Tajani ha telefonato a Di Battista e lo ha trovato «combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione». Il ministro degli Esteri, spiegano alla Farnesina, ha espresso la sua solidarietà all'ex parlamentare, garantendogli che il governo farà «tutto quello che serve per lui come bisogna fare per ogni cittadino italiano in condizioni simili», e augurandogli di tornare presto a Roma. Il vicepremier, rievocando il proprio passato da giornalista, gli ha chiesto su cosa si stesse concentrando nei suoi reportage a Cuba. Di Battista gli ha parlato a lungo dell'isola e delle complicate condizioni in cui versa, sottolineando la necessità di aiutare il popolo cubano. La telefonata si è conclusa con l'auspicio di Tajani di rivedersi presto, «di tornare a litigare su tutto ma non sulla solidarietà tra italiani e sui percorsi di pace che dobbiamo costruire».
(Unioneonline)