Un muro di gomma sul Tyrrhenian Link. E l’eolico offshore ad Alghero è secretato
Si moltiplicano i piani per le rinnovabili ma trovare i documenti è un’impresa anche per i professionistiTyrrhenian Link
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Non è segreto di Stato, ma qualcosa di molto simile. Accedere agli atti del Tyrrhenian Link, ma anche di altri progetti relativi all’eolico come il Mistral, ad Alghero, sembra essere difficile: i contenuti sono stati addirittura secretati. Il Comitato Gallura per la difesa della Sardegna, che ne aveva fatto richiesta, si è ritrovato con un pugno di mosche e l’unica strada, che per altro non ha ancora dato frutti, è stata quella della diffida. Per quanto riguarda il Tyrrhenian Link gli atti non sono stati secretati, ma è difficile accedere soprattutto agli studi tecnici più approfonditi.
La consultazione
Questo discorso vale, pertanto, per tutti i progetti su cui comitati o associazioni hanno messo gli occhi. Segnalazioni per la difficoltà di consultazione dei documenti sono all’ordine del giorno. L’ultima, su Tyrrhenian Link appunto, arriva da Fulvio Nessi, un cittadino di Sinnai che ha scritto a L’Unione Sarda per portare tutti a conoscenza sulle difficoltà di ricerca degli atti tecnici.
La lettera
«Il sito di Terna non rende disponibili gli elaborati tecnici completi, limitandosi a informazioni generiche e comunicati stampa», scrive Nessi. «Gli albi pretori dei Comuni interessati, tra cui Sinnai, Quartu e altri, pubblicano spesso solo avvisi amministrativi, senza allegare la documentazione tecnica. In alcuni casi, i sistemi di ricerca non funzionano o non indicizzano correttamente gli atti. In altri centri, gli atti risultano incompleti, difficili da individuare o non più accessibili. Il risultato è che un cittadino, pur volendo esercitare il proprio diritto all’informazione, non riesce a visionare i documenti fondamentali per comprendere l’impatto dell’opera sul territorio, sull’ambiente e sulle proprietà private. Ritengo che questa situazione sia in contrasto con i principi di trasparenza e partecipazione che dovrebbero accompagnare opere pubbliche di tale portata. Un’infrastruttura strategica come il Tyrrhenian Link non può procedere senza che la popolazione abbia accesso chiaro e completo ai documenti che la riguardano», chiosa Nessi. «Sta venendo meno anche il diritto di informarsi e di capire cosa sta accadendo del loro territorio».
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