Coniugare la tutela del patrimonio naturalistico con uno sviluppo economico responsabile e di alta qualità. È una sfida che lancia il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena attraverso un percorso, del quale il prossimo 26 febbraio sarà l’inizio ufficiale, finalizzato all’ottenimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).

L’incontro, scrive il Parco, «rappresenta l’atto inaugurale di un processo che punta a trasformare l’area protetta in una destinazione d’eccellenza, dove il turismo rispetti l’ambiente, la società e l’economia locale». La Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) è uno strumento di gestione pratica riconosciuto a livello internazionale e assegnato da EUROPARC Federation. In Italia, il percorso è promosso da Federparchi, che supporta gli Enti gestori nel monitoraggio e nel mantenimento di questo riconoscimento.
La forza della CETS, evidenzia il Parco Nazionale di La Maddalena, «risiede nel coinvolgimento diretto di tutti gli stakeholder (istituzioni, operatori e associazioni) per garantire che l'offerta turistica sia compatibile con la tutela della biodiversità».

Durante il primo incontro (giovedì 26 febbraio, dalle ore 16:00 alle 18:00, presso il Salone Consiliare del Comune di La Maddalena) verranno condivisi gli obiettivi, il metodo e le fasi della CETS – Parte 1, rivolta agli enti gestori. Sarà presentata ufficialmente la governance del percorso e, in particolare, il Forum Permanente, «il cuore pulsante del processo partecipativo». Il Forum nasce «come sede di confronto e cooperazione tra soggetti pubblici e privati per definire insieme le priorità e il Piano d’Azione dei prossimi anni».

© Riproduzione riservata