A Gonnesa il Puc ha avuto la meglio sulla costruzione di un parco fotovoltaico in area agricola. Il Tar ha respinto il ricorso della Branduzzo Energia, una società che ha presentato un progetto per un parco fotovoltaico a Moru Nieddu in una zona classificata E3, ovvero agricola, dal Puc gonnesino adeguato al Ppr.

Dopo il no del Comune di Gonnesa, motivato proprio con riferimento alle norme attuative del Puc, la società aveva presentato ricorso al Tar: il tribunale aveva già respinto la richiesta di sospensiva a ottobre 2024, ora si è pronunciato nel merito dichiarando inammissibile il ricorso e dando ragione al Comune di Gonnesa.

Il parco fotovoltaico a Moru Nieddu non si farà: è stata riconosciuta la linea dell’amministrazione comunale adottata per tutte le richieste di impianti rinnovabili, almeno una decina, che sono arrivate al palazzo di via Sant’Andrea.

«Abbiamo sempre dato parere negativo a tutte le richieste, non perché siamo contrari alle energie rinnovabili», dice il sindaco di Gonnesa Pietro Cocco, «ma perché le società vorrebbero installare i parchi in territori per cui il Comune ha programmato uno sviluppo diverso. Noi crediamo invece che il nostro Puc, adeguato al Piano Paesaggistico regionale, debba avere la priorità nella programmazione del territorio comunali e questo ha riconosciuto la sentenza del Tar che ora potrebbe fare scuola nei casi simili con Puc adeguati al Ppr».

Antonella Pani

© Riproduzione riservata