Tari ad Alghero, approvato il Pef. La maggioranza: «Piccolo adeguamento solo per le utenze non domestiche»
Per le famiglie, sottolineano i firmatari della nota, non sono previsti aumenti generalizzatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La VI Commissione consiliare del Comune di Alghero ha approvato il Piano economico finanziario (Pef) della Tari e le relative tariffe. La maggioranza che sostiene il sindaco Cacciotto rivendica una scelta che punta a migliorare il servizio di igiene urbana senza incidere in maniera significativa sulle utenze domestiche e replica alle critiche dell'opposizione che avevano denunciato rincari per le utenze commerciali.
Secondo i consiglieri di maggioranza, il nuovo appalto per la gestione del servizio sta progressivamente entrando a regime e nei prossimi mesi sarà pienamente operativo, con un potenziamento dello spazzamento e della pulizia di strade e marciapiedi, oltre a un incremento delle raccolte dedicate alle attività economiche. Per le famiglie, sottolineano i firmatari della nota, non sono previsti aumenti generalizzati. Le tariffe per le utenze domestiche resteranno sostanzialmente invariate e gli eventuali adeguamenti, legati alla superficie dell'immobile e alla composizione del nucleo familiare, saranno contenuti entro pochi decimi di punto percentuale, quindi inferiori all'inflazione. Per le utenze non domestiche sono invece previsti incrementi definiti "molto contenuti", giustificati dal rafforzamento dei servizi.
Le attività del comparto alimentare potranno contare fino a 38 ritiri settimanali dei rifiuti, con la raccolta dell'umido tutti i giorni. Nel centro storico, a regime, è previsto un ulteriore potenziamento con due ritiri giornalieri dell'organico, pari a 14 raccolte alla settimana. La maggioranza evidenzia inoltre come le tariffe applicate ad Alghero rimangano inferiori a quelle in vigore negli altri principali centri della Sardegna, citando in particolare Sassari, Cagliari e Olbia.
«Se l'opposizione costruisce racconti fantasiosi al limite delle farneticazioni, senza verificare numeri e proporzioni, siamo alla certificazione che stiamo procedendo bene e che non esistono argomenti seri su cui appigliarsi», affermano i consiglieri di maggioranza Anna Arca Sedda, Marco Colledanchise, Gabriella Esposito, Gianni Martinelli, Giampietro Moro, Christian Mulas, Giusy Piccone, Emiliano Piras e Beatrice Podda.
