Sorso si prepara a vivere un 25 aprile di particolare significato, in cui la tradizionale celebrazione della Festa della Liberazione si intreccia con un momento di forte valore simbolico per la comunità: la riapertura del restaurato Santuario della Beata Vergine Noli Me Tollere e della Piazza Cappuccini completamente riqualificata.

La giornata prenderà avvio alle ore 10:30 in Piazza Garibaldi con la cerimonia istituzionale per la Festa della Liberazione, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale e dell’alzabandiera, si procederà con la deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti. Al termine della commemorazione, il corteo istituzionale si sposterà verso Piazza Cappuccini, dove alle ore 11:30 è prevista la cerimonia di riapertura del Santuario della Beata Vergine Noli Me Tollere, oggetto di importanti interventi di restauro che ne hanno restituito e valorizzato il pregio storico, artistico e spirituale.

Nella stessa occasione sarà inaugurata anche la rinnovata Piazza Cappuccini, restituita alla comunità al termine di un intervento di riqualificazione che ne ha rafforzato la funzione di spazio pubblico e luogo di aggregazione.

«Il 25 aprile rappresenta per tutti noi un momento fondativo della nostra storia repubblicana – dichiara il sindaco di Sorso, Fabrizio Demelas – Quest’anno abbiamo scelto di legare idealmente la memoria della Liberazione alla restituzione di due luoghi profondamente identitari per la nostra comunità: il Santuario della Beata Vergine Noli Me Tollere e Piazza Cappuccini, che ritornano a vivere pienamente come spazi di fede, di incontro e di condivisione. Restituire questi luoghi alla città – prosegue il Sindaco – significa rafforzare il senso di appartenenza e guardare al futuro con una visione chiara: quella di una comunità che valorizza le proprie radici e investe sulla qualità degli spazi pubblici e sul proprio patrimonio storico e culturale».

La cerimonia sarà aperta a tutta la cittadinanza e sarà accompagnata dalla benedizione a cura dei Padri Cappuccini.

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