Stretta tecnologica sugli incivili dei rifiuti a Sassari. Il Comune ha in programma l'installazione a breve di 66 telecamere che sfruttano una tecnologia basata sull'intelligenza artificiale. La novità è stata illustrata oggi in conferenza stampa, nel Comando di via Carlo Felice, dal sindaco Giuseppe Mascia, dall'assessore all'Ambiente, Pierluigi Salis, e da Gianni Serra, comandante della polizia locale.

La mossa rientra sia nell'ottica dell'inevitabile adeguamento tecnologico che di migliorare il contrasto al fenomeno degli illeciti ambientali in città. Sono 259 i siti degradati scoperti, 42 le segnalazioni di fatti con rilevanza penale –  diverse le maxi discariche registrate dai controlli – e 420 le sanzioni comminate nel 2025 per le infrazioni sul corretto conferimento dei rifiuti. «Alcuni reati – riferisce il primo cittadino – sono aumentati anche perché siamo stati più bravi noi a scoprirli».

Lo stesso Mascia ricorda che «non esistono zone più virtuose rispetto ad altre in città. Serve un'educazione collettiva». A proposito di dati si è parlato delle 60 tonnellate di rifiuti portate via a Predda Niedda. «Una quantità imponente – dice Salis – che una ditta si sta incaricando di differenziare. Dispiace però aver visto che, dopo 2 giorni, qualcuno ha di nuovo buttato i rifiuti in modo abusivo».

Alcuni dati diffusi sono stati registrati dagli operatori del Progetto Lavoras 2026, partito lo scorso dicembre e finanziato con 142mila euro. Ma l'impegno in quest'ambito è ad ampio raggio e include anche la necessità di un nuovo inceneritore, mentre l'ipotesi di far conferire i rifiuti a Tossilo non trova il favore dell'amministrazione Mascia.

Intanto si progetta un polo ambientale a Funtana di Lu Coibu e si aumentano le volumetrie a Scala Erre, che comunque, si riferisce, «non bastano». La missione invece più immediata è raggiungere la soglia minima di corretto conferimento per non subire penalità dalla Regione. Esborsi che si aggiungono alle spese notevoli sostenute dal Comune. «Ogni giorno – conclude Salis – ci costa 700 euro far portare via i rifiuti abusivi».

© Riproduzione riservata