Riqualificazione a fini sociali in vista per sette ruderi del centro storico di Sassari. A dare il via libera la giunta del Comune che ha approvato nei giorni scorsi il Documento di indirizzo alla progettazione che prevede la conversione degli immobili in infrastrutture per la coesione sociale.

Una iniziativa che nasce dal Programma Nazionale Metro Plus per le Città medie sud 21-27 coi fondi arrivati anche al capoluogo turritano. È di oltre 2 milioni e 418 mila euro il finanziamento per il primo intervento destinato ai caseggiati presenti in via Mela, Barisone, Fontana, Vicolo Bologna e altri.

L’obiettivo dei futuri cantieri è garantirne la sicurezza statica, abbattendo le barriere architettoniche e assicurando, si riporta nella delibera dell’esecutivo comunale, “la flessibilità degli spazi per ospitare servizi di prossimità”. Un’operazione che andrà ad aggiungersi alle altre iniziative che, con le risorse del Pnrr e del Pinqua, stanno provando a cambiare l’aspetto del centro storico sassarese.

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