Tre persone arrestate a Porto Torres, una per tentata rapina ed estorsione e due per maltrattamenti verso fanciulli e familiari, misure adottate tra il mese di gennaio e febbraio.

Nella notte tra sabato 7 febbraio e domenica 8, invece, le pattuglie dei carabinieri con il supporto del Nucleo operativo e l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Porto Torres e del Nucleo Antisofisticazioni di Sassari, sono stati impegnati nel servizio di controllo coordinato del territorio, per contrastare le violazioni amministrative e penali dei locali della giurisdizione e dei reati in genere. 

A seguito della raffica di furti, ben otto spaccate, ai danni degli esercizi commerciali a Porto Torres, sono stati incrementati i controlli con l’obiettivo di tutelare la sicurezza collettiva, mantenere alta l’attenzione sul territorio e prevenire situazioni a rischio intensificando la presenza dell’Arma nelle aree e nei locali maggiormente frequentati.

I militari dell’Arma hanno proceduto al controllo di 4 esercizi commerciali sanzionati con multe pari a 6000 mila euro e l’ordine di distruzione di 5kg di alimenti conservati in maniera non conforme alle disposizioni igieniche.Le violazioni hanno riguardato la mancata attuazione o l’assenza delle procedure di autocontrollo Haccp e le carenze igienico-sanitarie dei locali cucina, oltre alla mancanza di alcune comunicazioni previste all’autorità sanitaria competente. Durante i vari controlli sono state identificate 151 persone e controllati 49 veicoli sanzionando amministrativamente 5 soggetti a vario titolo per possesso di sostanze stupefacenti di vario tipo, mentre all’interno di uno dei circoli controllati sono stati rinvenuti 4.1 gr di cocaina e 3 bilancini di precisione.

© Riproduzione riservata