Raccolta rifiuti a Sassari, Fit Cisl: «Sì al porta a porta integrale, ma serve un appalto all'altezza»
«Non basta cambiare il modello di raccolta, bisogna costruire tutte le condizioni perché funzioni»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sì al porta a porta integrale a Sassari ma serve un appalto all’altezza. La Fit Cisl interviene sul tema della raccolta rifiuti raccogliendo quanto espresso dall’amministrazione comunale e dal settore Ambiente.
«La prospettiva di estendere il porta a porta all’intero territorio comunale di Sassari rappresenta una scelta lungimirante e coerente con la necessità di costruire un servizio di igiene ambientale più moderno, efficiente e capillare», affermano il segretario regionale Gianluca Langiu e il segretario di Sassari, Lorenzo Piu, della Fit Cisl. Un passaggio che richiede però l’avvio di un preciso modello organizzativo, secondo il sindacato, e di un appalto, che scadrà a maggio 2027, all’altezza della sfida. «E’ lì che si misurerà la capacità di tradurre una buona scelta politica e organizzativa in un servizio efficace - dichiarano -. Il nuovo capitolato dovrà essere costruito tenendo conto delle caratteristiche reali del territorio e dell’esperienza di chi ogni giorno svolge materialmente il servizio».
E serviranno garanzie, riferisce l'associazione di categoria, su aspetti come la clausola sociale, l’applicazione del Ccnl dei Servizi Ambientali, la sicurezza, la formazione professionale, la qualità dei mezzi e la corretta determinazione degli organici.
«Non basta cambiare il modello di raccolta, bisogna costruire tutte le condizioni perché funzioni. Questo significa investire nell’organizzazione e nel lavoro, evitando che l’innovazione venga scaricata sulle spalle degli operatori».
Avrà particolare importanza, per la Fit, aprire un confronto con le organizzazioni sindacali. «I lavoratori conoscono perfettamente criticità, percorsi e difficoltà operative, coinvolgerli significa mettere a disposizione della città competenze concrete che possono contribuire alla riuscita del nuovo modello. Sassari - concludono Langiu e Piu- ha davanti un’occasione importante: la scelta del porta a porta integrale indica una prospettiva chiara. Ora serve la stessa lungimiranza nella costruzione del nuovo appalto, facendo camminare insieme sostenibilità ambientale, qualità del servizio e tutela del lavoro».
