Los Mataresos de l'Alguer a Tarragona per il Concurs de Castells
Uno degli appuntamenti più importanti della tradizione castellera catalanaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Los Mataresos de l’Alguer volano a Tarragona per il Concurs de Castells 2026, uno degli appuntamenti più importanti della tradizione castellera catalana. Il 3 e 4 ottobre, per la seconda edizione consecutiva, la colla algherese sarà presente alla manifestazione che riunisce le migliori formazioni dei Paesi Catalani e alcune rappresentanze internazionali. Un appuntamento particolarmente significativo per i Mataresos, nati appena tre anni fa: dopo l'esperienza del 2024, quest'anno saranno 56 gli algheresi in trasferta a Tarragona.
E per la prima volta la colla si esibirà nella città catalana. Sabato alle 11, in Plaça de la Font, davanti al Municipio, i Mataresos parteciperanno infatti all'incontro delle colles castelleres internacionals, insieme alle formazioni provenienti da Andorra, Parigi, Londra, Madrid, Copenhagen e Lo Prado, in Cile. Gli algheresi realizzeranno il proprio pilar nel cuore della città gemella. Nel pomeriggio i Mataresos entreranno invece nel vivo del Concurs alla Tarraco Arena Plaça, l'antica arena dei tori trasformata in uno spazio da circa 11mila posti. Qui affiancheranno gli Xics de Granollers, padrini della formazione algherese, indossandone la maglia granata e contribuendo alla pinya, la base umana sulla quale vengono innalzati i castelli.
Domenica nuova partecipazione alla Tarraco Arena, questa volta al fianco dei Borinots di Sants, una delle più prestigiose colles di Barcellona, capace di realizzare costruzioni di altissima difficoltà, fino ai castells di nove piani. Nato nel 1932 e organizzato ogni due anni, il Concurs de Castells arriva quest'anno alla trentesima edizione e coinvolge complessivamente 42 tra le migliori colles castelleres. Per i Mataresos sarà un'altra occasione per rafforzare il legame culturale tra Alghero e la Catalogna, portando la presenza algherese nel cuore di una delle tradizioni popolari più rappresentative del mondo catalano.
