Porto Torres, un dono all'amministrazione in ricordo di Gianni Andolfi
Un antico lampadario in bronzo e cristalli in memoria del dirigente sportivo e amato imprenditorePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un antico lampadario in bronzo e cristalli in ricordo del dirigente sportivo e amato imprenditore di Porto Torres, Gianni Andolfi scomparso circa tre anni fa. La cerimonia si terrà mercoledì 15 luglio, alle 10.30 nel Palazzo del Marchese, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, dove la famiglia Andolfi consegnerà ufficialmente all'Amministrazione comunale il lampadario originale degli anni Sessanta, un dono in memoria di una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita sportiva, commerciale e sociale della città. Originario di Napoli, Gianni Andolfi arrivò a Porto Torres appena diciottenne e nel corso degli anni divenne il gestore di alcune tra le attività commerciali più conosciute della città.
Fu soprattutto nello sport che il suo nome divenne un punto di riferimento per tutta la Sardegna. Appassionato dirigente calcistico, nel 1973 fondò la Turris, contribuendo in maniera determinante alla crescita del calcio cittadino e formando intere generazioni di atleti. Il lampadario sarà collocato nell'androne del Palazzo del Marchese, dove resterà come testimonianza del legame tra la famiglia Andolfi e la città turritana. Lo storico palazzo aprirà le sue porte anche il giorno successivo, giovedì 16 luglio, in occasione della seconda edizione de "L'Arte del Marchese", in programma dalle 19.00 lungo Corso Vittorio Emanuele II. La manifestazione, organizzata dal Centro Commerciale Naturale Botteghe Turritane con il patrocinio del Comune di Porto Torres e la collaborazione di Confcommercio Nord Sardegna, sarà dedicata alla valorizzazione delle eccellenze artistiche, artigianali e commerciali del territorio attraverso sfilate di moda, creazioni originali di gioielli, accessori, occhiali e calzature. In programma anche l'esibizione della ballerina Giorgia Magliona, della scuola Ges Latin Dance del maestro Stefano Nonna e l'intrattenimento musicale con Overtones e Christian DJX.
La serata sarà presentata dallo scrittore e commerciante Marco Pireddu. Per l'occasione la facciata del palazzo sarà illuminata di blu e i visitatori potranno ammirare al suo interno l'imponente stampa della xilografia "OttoMani" che raffigura la Passio del Martire Gavino e donata alla comunità dal Laboratorio Xilografico Dettori, la mostra "Grazia incisa. Segni e parole oltre il tempo e la storia" che omaggia la figura di Grazia Deledda nel centenario della vittoria del premio Nobel e la scultura "Amargura" di Cinzia Porcheddu, dedicata alle madri di Gaza e a tutte le donne vittime delle guerre. «Anche in questa occasione l'apertura del Palazzo del Marchese – sottolinea l'assessora alla Cultura Maria Bastiana Cocco – rappresenta perfettamente il percorso intrapreso da questa Amministrazione per fare del palazzo un vero e proprio avamposto della cultura cittadina. Non soltanto una sede istituzionale ma uno spazio aperto alla comunità dove mostre, concerti, conferenze, presentazioni di libri, cerimonie ed altri eventi culturali contribuiscono a valorizzare il patrimonio storico e identitario di Porto Torres e dell'intero territorio. La donazione della famiglia Andolfi, inoltre, è un gesto di grande generosità che custodisce la memoria di una persona che ha dato tanto alla nostra comunità»
