Castelsardo: comune virtuoso con 84,62% di differenziata
Interventi mirati di vigilanza nelle zone maggiormente a rischio abbandono, con azioni di controllo e repressionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Un risultato che premia cittadini, amministratori e gestori del servizio, che ci rende orgogliosi e che dimostra come la tutela dell'ambiente passi attraverso il lavoro quotidiano delle amministrazioni locali, dei gestori del servizio e soprattutto dei cittadini, che con i loro comportamenti virtuosi fanno la differenza», ha dichiarato l'assessore all'Ambiente del Comune di Castelsardo, Christian Speziga, commentando il dato e confrontandolo con quello registrato nello stesso mese del 2025, quando la raccolta differenziata si era attestata all'81,31%. «Essere un comune capace di raggiungere la percentuale di rifiuto indifferenziato dell'84,62% significa avere un modello di gestione dei rifiuti efficiente, basato sulla raccolta differenziata di qualità e sulla responsabilizzazione dei cittadini. È un patrimonio che dobbiamo continuare a valorizzare e migliorare. L'importante dato percentuale conferma che esistono esperienze amministrative di eccellenza, capaci di coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza dei servizi».
Un ringraziamento è stato rivolto al direttore dell'esecuzione del contratto, il geometra Alessandro Mela, e all'azienda Econova Srl, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, «per il lavoro svolto».
«Questo risultato – aggiunge Speziga – ci incoraggia a proseguire lungo la strada anche dell'innovazione ambientale. La sfida di oggi non è soltanto raccogliere bene i rifiuti, ma produrne sempre meno, aumentarne il recupero come materia e sostenere il riciclo. La nostra amministrazione continua a impegnarsi per garantire un futuro sempre più sostenibile».
Sul fronte della lotta all'abbandono dei rifiuti, l'assessore ricorda inoltre il lavoro svolto dall'insediamento dell'amministrazione, nel giugno 2024: «Abbiamo individuato e ripulito sei aree in cui erano stati abbandonati rifiuti quali plastica, vetro, metalli e materiali ingombranti».
Gli interventi di raccolta hanno consentito di liberare anche tratti stradali comunali, statali e provinciali confinanti con i Comuni di Sorso, Valledoria e Tergu, dove erano state abbandonate da ignoti grandi quantità di rifiuti di vario genere lungo le aree di sosta e ai bordi delle carreggiate, a causa di comportamenti illeciti e privi di senso civico.
«Da subito ci siamo orientati al mantenimento del decoro lungo le strade con frequenti interventi di pulizia. Purtroppo, il continuo e illegale abbandono di rifiuti solidi urbani lungo le strade, dopo gli interventi di rimozione effettuati, si ripresenta dopo brevissimo tempo».
Per contrastare il fenomeno, sono in corso interventi mirati di vigilanza nelle zone maggiormente a rischio abbandono, con azioni di controllo e repressione.
