L’insostenibile attrazione del bar. Per un 30enne di Ozieri circoli, pizzerie e appunto bar sono una vera calamita e proprio non ne può fare a meno. C’è però un piccolo problema: gli è proibito entrarvi.

E a decidere che ne deve restare lontano è stato il questore di Sassari che, nel 2023, lo ha sanzionato con un daspo urbano. Niente bar e affini, possibili richiami del consumo alcolico, lungo il triennio 2023-2026, e off-limits i locali di Ozieri, dei suoi quartieri satellite, oltre a quelli di Chilivani. Punizione conseguenza di una rissa, avvenuta ovviamente in un bar ozierese, tre anni fa, durante la quale volarono tavolini, spuntarono bastoni e piovvero botte tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Anche altre tre persone subirono il provvedimento del daspo urbano oltre al 32enne il quale però non se ne è fatto una ragione. Sono già diverse infatti le occasioni in cui è stato sorpreso all’esterno o all’interno di un bar dalle forze dell'ordine, la birra a portata di mano, con l’eccezione di scegliere però sempre esercizi diversi.

Accorgimento che non gli ha risparmiato le denunce e ulteriori procedimenti, tre dei quali, accorpati, si sono conclusi oggi in tribunale a Sassari con il patteggiamento in continuazione per un anno concordato dal pm Antonio Piras e dall’avvocata della difesa Antonella Chirigoni. Intesa che la giudice Monia Adami ha accettato disponendo che quell’anno venga convertito dalla reclusione in lavori di pubblica utilità. Che potrebbero però allungarsi perché altri processi sono all’orizzonte, sempre a causa di quel bar da cui l’uomo ha difficoltà a stare a distanza.

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