La Asl di Sassari: «Azzeramento delle liste di attesa per la specialistica ambulatoriale e strumentale»
Cresce l’Asl di Sassari. Negli ultimi tre anni sono 932 le assunzioni, e tra queste 160 sono di dirigenti medici, 350 del personale del comparto sanitario, tra infermieri, oss, tecnici di laboratorio e di radiologia e altri. Il direttore generale sottolinea le strategie della sua azienda, istituita come Asl 1 di Sassari, e l’accelerazione venuta dall’adozione dell’atto aziendale nel 2023. “Abbiamo dato avvio- spiega -nel Nord ovest Sardegna ad un percorso di rinnovamento frutto di un grande progetto di partecipazione e condivisione pensato per costruire, insieme a tutto il personale aziendale, un nuovo modello organizzativo, ancora in corso, che oggi inizia a dare i suoi risultati”. Con anche l’assegnazione di 13 incarichi di Dipartimento, di 55 incarichi di struttura complessa e 34 di Struttura semplice dipartimentale.
Tutte “professionalità- prosegue -che devono esser supportate dall’innovazione tecnologica oltre ad un nuovo concetto di organizzazione del nuovo modello di assistenza territoriale, che rappresenterà un tassello centrale dell’assistenza sanitaria”.
L’ulteriore sfida è quella dell’abbattimento delle liste di attesa, una delle grandi criticità del comparto sanitario. “Oggi, come ormai da diversi mesi, nessuna persona attende oltre i tempi ottimali (definiti dai regolamenti nazionali e regionali per i tempi di erogazione delle prestazioni) per esser assistita e curata dalla Asl di Sassari. Un risultato con poche analogie in Italia considerato il momento storico del Ssn e, soprattutto, considerata la fase di totale ricostruzione dell’Azienda avviata nel 2022”. Il percorso tracciato in questo senso si muove sulle direttrici del Rafforzamento del Percorso di Tutela, dei progetti integrati di abbattimento di liste d’attesa, dell’applicazione di un “tempario” aziendale differenziato per singole specialità, e dell’incremento delle ore di specialistica ambulatoriale. “Rispetto al 2025, grazie all’adozione delle misure strutturali che abbiamo adottato negli anni, è adesso concreto ed effettivo il completo abbattimento dei tempi d’attesa nel rispetto delle priorità assegnata dal medico prescrittore”, conclude Flavio Sensi.