Sassari, educatrici indagate per maltrattamenti ai disabili. Il Rifugio: «Fiducia nella magistratura»
Nota della struttura di viale Mameli dopo la notizia dell’inchiesta della Procura(Ansa)
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Ieri la notizia a Sassari di 4 educatrici indagate per maltrattamenti contro altrettanti bambini disabili con spettro autistico e oggi arriva il comunicato della struttura. Il Rifugio Gesù Bambino di viale Mameli fa alcune precisazioni rispetto a quanto appreso dalla inchiesta in corso della polizia di Stato. Ricordando che lo stesso “Rifugio” è parte lesa nella vicenda ed è composto da “corpi” diversi.
“Non è mai stato informato - si riporta in una nota in relazione al Rifugio - dell’esistenza di alcuna indagine in corso fino alla notifica ricevuta nella mattina del 5 marzo”.
“Si precisa inoltre che le persone attualmente indagate non sono più in carico e di conseguenza non fanno più parte della comunità oggetto di indagine”. Per preservare l’onorabilità dell’istituto si riferisce: “Desideriamo inoltre sottolineare con fermezza che non risulta alcuna insegnante tra le persone indagate”.
“Al momento - si conclude il comunicato - non siamo nelle condizioni di fornire ulteriori dettagli, non essendone a conoscenza. Ribadiamo tuttavia la nostra piena fiducia nell’operato della magistratura e la massima disponibilità a collaborare con le autorità competenti”.
