Il Rio Mannu ha rotto gli argini allagando ulteriormente le campagne e i campi coltivati. L'agro nel territorio di Porto Torres è finito sott'acqua, oltre 200 ettari di terreni sommersi, una situazione che ha costretto il sindaco Massimo Mulas ad allertare il gruppo di volontari Cisom per verificare le criticità.

Raggiunto anche il Ponte Pizzinnu, con strade divenute impraticabili. Preoccupazione tra i residenti delle campagne, alcuni rimasti isolati. «Il fiume si è ingrossato a seguito dell’apertura della diga del Bidighinzu, intorno alle 5 della notte, ma stiamo tenendo la situazione sotto controllo attraverso un monitoraggio costante. Le acque stanno confluendo senza problemi, ma restano allagate diverse campagne», ha detto il sindaco.

Le acque hanno raggiunto le case della zona di Funtana Vecchia, dove è stata evacuata una famiglia. A rischio sicurezza diverse aree dell’agro. Danni ai raccolti finiti sotto l'acqua che con forza trascina detriti e canneti e li riversa sul mare, alla foce del fiume. Sul posto anche gli uomini della compagnia Barracellare, impegnati nell'attività di monitoraggio della situazione divenuta critica. L'acqua potrebbe inondare anche la ferrovia nel tratto in prossimità di Funtana Vecchia.

Poblemi anche a Ozieri per l’esondazione, nella notte i vigili del fuoco hanno soccorso 12 persone, tra cui una neonata, rimaste isolate in una frazione. I soccorritori acquatici e i sommozzatori hanno operato con l’impiego di gommoni, raggiungendo e mettendo in salvo tutte le persone coinvolte.

E' stata attivata la fase di allerta per rischio idraulico a valle, con il bacino della diga del Bidighinzu che ha superato la quota di massima regolazione pari a 330 millimetri coincidente con la quota della soglia di sfioro. Il sindaco aveva già attivato il Coc, Centro operativo comunale di protezione civile, che resterà aperto fino al rientro dell'allerta meteo.                           

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