Sassari, dipendente Lidl si sente male: Filcams Cgil chiama lo Spresal e diffida l'azienda
Malessere anche di un cliente nel punto vendita: «Denunciate le gravi criticità microclimatiche»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Filcams Cgil contro Lidl a Sassari. Il sindacato chiama lo Spresal e diffida l’azienda dopo il malore di oggi di una lavoratrice, condotta poi in pronto soccorso, dove si trova tuttora per gli accertamenti sanitari, e il malessere di un cliente avvenuti nel punto vendita di Predda Niedda.
Nella diffida, si riporta in un comunicato, «venivano denunciate le gravi criticità microclimatiche presenti nel punto vendita e richiesti interventi immediati a tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori».
Il sindacato chiarisce che saranno gli organi competenti a stabilire le cause di quanto accaduto ma, allo stesso tempo, denuncia che non si tratterebbe di un episodio isolato. «Le lavoratrici e i lavoratori – riporta la nota – riferiscono da anni temperature particolarmente elevate nell'area casse durante il periodo estivo, dovute all'irraggiamento diretto delle ampie superfici vetrate, prive di adeguati sistemi di schermatura. Una criticità che, sempre secondo le numerose segnalazioni raccolte, sarebbe stata più volte rappresentata nel tempo senza che venisse adottata una soluzione definitiva».
Cefalee ricorrenti, spossatezza, pressione arteriosa bassa, disidratazione, gonfiore agli arti inferiori e difficoltà a permanere alle casse sono i sintomi denunciati durante i turni di lavoro nelle giornate più calde. Sarebbe anche la clientela a essersi lamentata delle temperature nelle zone destinate al pagamento, dichiara ancora la Filcams.
Criticità analoghe sono state riscontrate dal coordinamento dell’organizzazione di categoria anche in altri punti vendita di Sassari e della provincia. Come scritto, sarà lo Spresal a esprimersi in merito; nel frattempo, però, la Cgil si chiede: «Se una criticità viene segnalata da anni e continua a ripresentarsi ogni estate, dov'è la prevenzione?».
I segretari della Federazione provinciale, G. Maddalena Ruiu e Costantino Loi, ricordano che la sindacalizzazione nell'azienda è recente e sono già maturate alcune vertenze. «La nostra impressione, maturata attraverso l'attività sindacale quotidiana, è che troppo spesso si intervenga quando la criticità è ormai evidente, anziché affrontarla con tempestività. È una riflessione che rivolgiamo con senso di responsabilità, perché la prevenzione rappresenta il cuore stesso della sicurezza sul lavoro».
Intanto, conferma di avere richiesto all'azienda, si comunica, «un incontro urgente per formalizzare per iscritto gli interventi immediati, le relative tempistiche e il cronoprogramma delle opere necessarie a eliminare definitivamente le criticità segnalate».
