Una svolta storica per l’Alta Trexenta: si lavora all’irrigazione dei campi
Il territorio, nonostante la vicinanza del lago Mulargia, è rimasto per tanto tempo senza una rete idricaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’Alta Trexenta compie un passo concreto verso l’irrigazione dei suoi campi. Nei locali della Biblioteca comunale di Mandas, si è svolto un importante incontro tra il Consorzio di Bonifica della Sardegna meridionale e le amministrazioni comunali di Mandas, Guasila, Selegas e Guamaggiore, dedicato all’avvio del progetto di prefattibilità per portare l’acqua alle aziende agricole della zona. Progetto finanziato dalla Regione. Si tratta di un momento storico per un territorio che, nonostante la vicinanza del lago Mulargia, è rimasto per troppo tempo senza una rete per distribuire l’acqua. Migliaia di ettari agricoli, soprattutto nelle zone collinari, non hanno mai avuto condotte irrigue, limitando la produttività delle aziende e il possibile sviluppo dell’agricoltura locale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Mandas, Siurgus Donigala, Suelli, Selegas e Gesico, che già nel 2017 avevano sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare uno studio finalizzato a trovare soluzioni concrete per portare acqua alle campagne del territorio. Dopo anni di interlocuzioni e confronti, l’incontro di Mandas segna l’inizio della fase operativa: la redazione del progetto sarà coordinata dagli ingegneri e dai tecnici del Consorzio, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali. «L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comuni, Regione e cittadini – spiega Umberto Deidda, assessore alle Politiche agricole e Ambiente del Comune di Mandas –. Siamo molto soddisfatti perché ci troviamo davanti a un primo traguardo concreto dopo anni di lavoro. L’obiettivo è garantire pari opportunità agli agricoltori, creare condizioni di sviluppo sostenibile e combattere lo spopolamento del territorio. Continueremo a lavorare con tutti gli enti competenti per trasformare la prefattibilità in un progetto operativo che dia reale beneficio alle nostre aziende».
La necessità di portare l’acqua all’Alta Trexenta è chiara da tempo. Con la creazione del bacino artificiale del Mulargia, nel territorio di Siurgus Donigala, gran parte della Sardegna meridionale ha potuto usufruire dell’acqua per uso agricolo e industriale. Paradossalmente, le colline dell’Alta Trexenta sono rimaste escluse, lasciando migliaia di ettari privi di irrigazione. Il nuovo progetto punta a colmare questo vuoto storico, dando prospettive concrete a un territorio con un enorme potenziale agricolo. «È un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione tra i sindaci del territorio su questo progetto. L'obiettivo è continuare in questo percorso», continua Deidda: «A tal proposito, con il sindaco Antonello Perra di Siurgus Donigala, si è più volte condivisa tale idea e il ruolo fondamentale del paese del Lago Mulargia, che ha sacrificato parte del proprio territorio per garantire un servizio essenziale come l’erogazione dell’acqua, e che oggi, dopo circa 70 anni, merita il giusto ristoro attraverso la realizzazione dell’infrastruttura per l’irrigazione dei campi».
La fase di prefattibilità servirà a definire come portare l’acqua fino alle aziende, sostenendo le attività agricole e rilanciando l’economia locale. Nelle prossime settimane ci sarà un incontro sul territorio con gli ingegneri del Consorzio di Bonifica e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, per condividere lo sviluppo del progetto secondo le esigenze del territorio.
