Via a libera alla rottamazione dei tributi comunali: la misura approvata dall’amministrazione comunale per consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con condizioni particolarmente vantaggiose, permetterà a oltre 3mila residenti di saldare le cartelle di Tari, Tasi, Imu e servizio idrico emesse entro il 31 dicembre del 2023.  Il provvedimento prevede l’azzeramento di interessi e sanzioni, offrendo inoltre la possibilità di rateizzare gli importi dovuti fino a un massimo di 54 mesi. Le domande potranno essere presentate fino al 5 luglio attraverso diverse modalità: online tramite il portale comunale, via Pec oppure con consegna a mano all’ufficio protocollo. Una volta ricevuta l’istanza, gli uffici comunicheranno entro trenta giorni l’importo da versare e il piano di pagamento previsto. Per il Comune, che negli ultimi due anni è riuscito a recuperare 10 milioni di tributi non pagati, la rottamazione delle cartelle permetterà di entrare in possesso di importanti risorse mai riscosse. Il sindaco, Beniamino Garau, spiega l’obiettivo della rottamazione dei tributi, che permetterà di raggiungere la pace fiscale con i contribuenti e, allo stesso modo, rimpinguare le casse comunali: “Questa iniziativa servirà soprattutto ad andare incontro alle famiglie e alle attività economiche che negli ultimi anni hanno accumulato pendenze con il Comune, offrendo uno strumento concreto per mettersi in regola senza il peso aggiuntivo di sanzioni e interessi. Si tratta di una possibilità importante soprattutto in un periodo ancora complesso dal punto di vista economico, nel quale molte persone faticano a sostenere spese arretrate concentrate in un’unica soluzione. Grazie alla definizione agevolata sarà invece possibile pianificare i pagamenti in modo più sostenibile, evitando ulteriori aggravamenti della posizione debitoria”. Sul fronte tributi l’amministrazione comunale punta a rivoluzionare il sistema delle riscossioni, affidato da anni a società terze. “Il 30 giugno scadrà la proroga del contratto con la società Step – spiega Garau -, per il futuro pensiamo di non dare più in gestione questo servizio a soggetti esterni, l’obiettivo è di riprenderne possesso per essere ancora di più dalla parte dei cittadini”.

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