Quartu, ricompaiono le recinzioni a Villa Fadda: messa in sicurezza la palazzina liberty di via Marconi
Lenta agonia per la struttura al centro della città e bloccata da un vincolo della SoprintendenzaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Messa in sicurezza una parte di Villa Fadda, la palazzina liberty dell’Ottocento in via Marconi a Quartu.
Il forte vento e le piogge delle scorse settimane avevano provocato la caduta di un muro esterno e per contenerlo erano state sistemate delle recinzioni. Ma il maltempo aveva fatto crollare pure queste creando una situazione di pericolo per i pedoni dal momento che macerie e recinzioni erano finite proprio sul percorso pedonale. Da qui l’intervento degli operai incaricati dalla curatrice fallimentare che hanno rimesso a posto la recinzione e sistemato una sorta di palo per evitare che i mattoni crollati continuino a cadere giù.
Si tratta ovviamente dell’ennesimo intervento tampone in una struttura crollata ormai quasi del tutto e in cui non si può fare niente per via di un vincolo della Soprintendenza che impedisce le demolizioni. Così a farne le spese sono solo i passanti che rischiano di vedersi crollare addosso qualche mattone ma anche i residenti che vivono a fianco all’edificio che un tempo ospitò l’Omni, rifugio per giovani madri, prima di finire nell’abbandono e nell’oblio.
E’ una lenta agonia quella della villa al centro della città. Una delle più antiche testimonianze del liberty, esempio di casa a corte, è oggi il simbolo del degrado. E’ l’unica in mattoni rossi crudi ad avere un singolare scantinato con il doppio fondo, spigoli in pietra e meravigliosi infissi del ‘700-’800, che col tempo sono stati quasi tutti rubati.
Non c’è solo villa Fadda in via Marconi diventata simbolo delle case abbandonate: tutta la strada infatti è disseminata di edifici lasciati morire, dove gli unici inquilini sono i piccioni che all’interno hanno creato la loro dimora.
