Grande successo e forti emozioni al Teatro Civico di Sinnai per il nuovo appuntamento della stagione teatrale, che ha visto protagonista lo spettacolo di danza “Anastasia – Principessa o paziente?”, firmato dal Centro Studi Danza Arabesque. Un balletto in tre atti capace di coinvolgere e commuovere il pubblico, accompagnandolo in un viaggio scenico di grande impatto emotivo e artistico.

Diretto da Giovanna Stancampiano e coreografato dalla stessa Stancampiano insieme a Donatella Cabras e Alessandra Zucca, lo spettacolo affronta uno dei misteri più affascinanti del Novecento: la vicenda di Anastasia Romanov, figlia dello zar, e quella di Anna Anderson, la donna che per anni sostenne di essere l’unica sopravvissuta alla strage della famiglia imperiale.

La narrazione si sviluppa su un doppio binario: da un lato l’infanzia luminosa e spensierata di Anastasia nella Russia imperiale, tra sfarzo e armonie coreografiche di impronta classica e tradizionale; dall’altro il dramma della rivoluzione e il crollo di un mondo, fino alla dimensione più intima e tormentata della presunta sopravvissuta, rinchiusa in manicomio. Il passaggio stilistico accompagna quello storico ed emotivo: dalle movenze eleganti della corte zarista si transita verso ritmi più incalzanti e tribali nella rappresentazione dell’assalto al palazzo, per approdare infine alla danza contemporanea nel terzo atto, dove si indaga la sottile linea tra memoria e follia.

Particolarmente significativa la scelta degli interpreti, in linea con l’impostazione registica improntata alla naturalezza e alla fedeltà storica. La Russia degli Zar prende vita grazie ai corsi storici della scuola Stancampiano, con ballerini di lunga esperienza, alcuni dei quali tornati sulle scene proprio per questa produzione. I corsi adolescenti interpretano invece i giovani membri della famiglia reale, simbolo di una discendenza spezzata dagli eventi rivoluzionari; mentre i giovanissimi dell’Hip Hop vestono i panni dei bolscevichi, dando corpo e dinamismo alle scene dell’assalto.

Intensa e coinvolgente l’interpretazione di Asia Frau nel ruolo di Anna Anderson, protagonista del terzo atto: una prova scenica complessa, capace di restituire con sensibilità la fragilità di una donna sospesa tra ricordo, identità e possibile follia.

Lungo e caloroso l’applauso finale di un pubblico partecipe, che ha premiato l’impegno artistico e organizzativo di una produzione di alto livello. “Anastasia – Principessa o paziente?” si conferma così non solo uno spettacolo di danza, ma un’opera teatrale completa, capace di unire ricerca storica, cura coreografica e forte intensità emotiva, consolidando il ruolo del Teatro Civico di Sinnai come punto di riferimento culturale del territorio.

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