Sinnai, incontro sul rosone della chiesa di Santa Barbara
Coinvolti Comune, Curia e parrocchiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La scoperta di una parte del rosone nella facciata della chiesa di Santa Barbara, patrona di Sinnai, continua a suscitare l'attenzione dei cittadini. In tanti si chiedono quale sarà il destino di questo rosone (o meglio di una parte di quest'opera che sarebbe stata pesantemente danneggiata nel Settecento per fare spazio ad un finestrone per meglio illuminare l'interno della chiesa).
I resti del rosone saranno salvati con visibilità all'esterno e all'interno della chiesa. A darne notizia è stato recentemente don Mario Pili, direttore dell'Ufficio dei Beni culturali della Diocesi di Cagliari. In merito si registra l'intervento del consigliere comunale di "Sinnai libera" Aldo Lobina. «Fa sicuramente piacere sapere che l'intenzione è quello di salvare quello che è rimasto di questo antico rosone: come sinnaese e come amministratore comunale vorrei lanciare anche una mia proposta: perchè non pensare a recuperarlo nella sua interezza ricostruendone la parte mancante?».
La sindaca Barbara Pusceddu ha avuto contatti con don Mario Pili che segue con grande attenzione tutte le fasi dei lavori in corso sulla facciata della chiesa e del campanile. «Il mio obiettivo-dice la sindaca-è tenere un incontro fra i tecnici della Curia, del Comune, col nostro parroco padre Gabriele Biccai e con don Pili per affrontare il problema nella sua globalità: c’è il problema del rosone, del campanile ed in più presto dovrebbero iniziare i lavori della Piazza chiesa. L’obiettivo è avere un quadro generale della situazione anche con la possibilità di accedere per i lavori in corso a finanziamenti regionali e della Bucalossi».
Raffaele Serreli
