Residenti in fuga da Dubai: cresce l’emergenza per cani e gatti abbandonati nel caos
Un’ondata di richieste di aiuto per gli animali domestici lasciati per strada, negli appartamenti chiusi e nelle clinichePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dubai si sta svuotando dopo i recenti attacchi con droni lanciati dall’Iran sulla regione. Una situazione che ha messo in fuga i tanti residenti che vivono nella metropoli emiratina, ma che sta esasperando un fenomeno che vede come protagonisti — loro malgrado — gli animali domestici. Cani, gatti, piccoli animali da compagnia: sono sempre di più le segnalazioni da parte di rifugi, cliniche veterinarie e gruppi di volontariato, che denunciano un aumento fuori controllo delle richieste d’aiuto. Non solo per trovare una nuova casa agli animali, ma anche per richieste di eutanasia.
C’è chi contatta le cliniche per sopprimere cani e gatti perché, nel viaggio last minute, non possono portarli con sé. Poi c’è chi li lascia per strada, li abbandona davanti all’uscio di casa di conoscenti o perfetti sconosciuti, o chi lega la speranza di una nuova vita del suo (ormai ex) migliore amico a un palo della luce. Ma ci sono anche i casi di animali lasciati dentro case sigillate, impossibilitati a sopravvivere in alcun modo.
Secondo i volontari, una delle cause del fenomeno va ricercata negli ostacoli burocratici, che rallentano le procedure per portare gli animali all’estero, con normative sanitarie che richiedono vaccini e certificati la cui tempistica può essere abbastanza lunga per essere rilasciata. Così, sono in tanti che, di fronte alla possibilità di una fuga improvvisa da una città che non sentono più sicura, decidono di lasciare casa, averi e animali alle spalle.
Fioccano dunque le richieste di adozioni urgenti e gli appelli a non abbandonare gli animali. Molti di loro sono anziani, registrati regolarmente e microchippati. Tutte caratteristiche che fanno capire quanto questi animali, ora tra le tante vittime “silenziose” del conflitto, fossero abituati a vivere in una casa, chiusa all’improvviso e dimenticata.
(Unioneonline/v.f.)
