Venerdì 11 settembre si riunisce il Consiglio comunale a Sinnai. Tra i punti iscritti all'ordine del giorno la richiesta della «modifica urgente del Regolamento Tari (approvato il 29 luglio scorso), avanzata dai tre gruppi consiliari di opposizione: Forza Italia, Uniti per Sinnai e Sinnai libera». «La minoranza - si legge in un documento – ha presentato una proposta correttiva per tutelare i cittadini da disservizi e svuotamenti presunti ingiustificati, introducendo il ricalcolo degli addebiti in caso di volture o decessi ("minimo pro quota") e la rettifica d'ufficio degli errori».

​Walter Zucca capo gruppo di Forza Italia così commenta. «Come minoranza ci siamo assunti l'onere di presentare nuovamente delle proposte correttive al regolamento TARI che ha portato aumenti per famiglie e imprese, ottenendo l'approvazione da parte dell'ufficio finanziario. Ora ci aspettiamo un voto unitario dal Consiglio: è il momento di fare gli interessi dei cittadini».

​Roberto Loi, capo gruppo di Uniti per Sinnai: «Il problema delle volture ha visto emettere diverse bollette pazze che vanno immediatamente corrette, di sicuro non è un onere che spetta al cittadino. Spero che i consiglieri approvino queste modifiche votando secondo coscienza».

​Aldo Lobina, di Sinnai libera: «Abbiamo il diritto di conoscere il numero esatto di conferimenti: visto che sono aumentate, le bollette devono essere chiare. I nostri emendamenti sono una pezza in un regolamento da cancellare, mi auguro che il Consiglio voti secondo le indicazioni dei funzionari comunali che hanno approvato i nostri emendamenti».

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