Quartu, le auto abbandonate trasformate in cassonetti e rifugi di senzatetto
Dal 2025 ad oggi ne sono state rimosse una sessantinaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rifugio di senza tetto, o trasformate in cassonetti dove gettarvi dentro di tutto. Sono numerose nel territorio di Quartu le auto in stato di abbandono.
Nel 2025 la ditta Sicurezza e Ambiente che opera in collaborazione con la Polizia locale, ne ha rimosse 37 in strade provinciali e comunali. Nel 2026 altre 21. Altre sono in attesa di rimozione come ad esempio nello sterrato in via Turati, parcheggio dei pazienti diretti all’Asl. Prima infatti di procedere al ritiro c’è da rispettare una lunga procedura. Procedure che sono diverse a seconda che si tratti di veicoli provisti di targa e telaio che consentono di risalire ai proprietari o se invece si tratta di veicoli, anche bruciati, senza ruote e senza nessuna traccia che serva per attribuirgli la proprietà.
Quando le auto sono appunto riconducibili ai privati a questi sono contestate tutte le violazioni al codice della strada e al decreto in materia di rifiuti. Inoltre a loro vengono accollate tutte le spese di rimozione e trasporto.
Le rimozioni procedono anche per quanto riguarda i veicoli per cui non è stato possibile risalire ai proprietari.
Per quanto riguarda i veicoli abbandonati in terreni e strade pubbliche la trafila è sempre la stessa: c’è un primo intervento degli agenti di Polizia locale che poi trasmettono la documentazione all’assessorato competente. Viene così emessa l’ordinanza per il ritiro dei mezzi e, qualora non sia rispettata, si procede alla rimozione tramite la ditta incaricata dallo stesso assessorato. Più lungo è invece l’iter quando i veicoli sono abbandonati in terreni privati.
