Sinnai, il festival "color rosa" alla 21esima edizione
Appuntamento dal 21 al 26 luglio al Mua e in bibliotecaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Appuntamento a Sinnai col Festival "Il colore rosa", giunto alla 21esima edizione. Un’edizione destinata al successo di sempre che quest'anno troverà ospitalità al Museo e alla vicina biblioteca comunale.
Già decise le date delle serate in programma dal 21 al 26 luglio, organizzate da L'Effimero Meraviglioso, con il patrocinio del Comune e della Regione. Un appuntamento atteso, presentato in conferenza stampa a Cagliari, alla presenza della sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu, della direttrice artistica Maria Assunta Calvisi e da Maria Delogu, della segreteria dell’assessorato regionale alla Cultura.
Un viaggio nell'universo femminile con un ricco carnet di incontri, la presentazione di libri e proiezioni cinematografiche, oltre a spettacoli e concerti che mettono il festival al centro di storie di donne, tra mito e realtà, memoria e futuro.
IL CARTELLONE.
Il XXI Festival Il Colore Rosa si apre – martedì 21 luglio alle 19.30 in Biblioteca – con le “Donne in avanti” del documentario di Karim Galici (2025), sulle vicende di quattro donne, simbolo di migrazione e integrazione, nell'ideale prosieguo di “Dall’Est con amore”. Sempre il 21 luglio al Mua, alle 21,30, verrà proposto "Swing al femminile” nel concerto di Silvia Follesa (voce), con Matteo Sedda alla tromba, Maurizio Marzo alla chitarra jazz, Andrea Lai al contrabbasso e Stefano Vacca alla batteria.
Il 22 luglio alle 19,30 in biblioteca, appuntamento con " Omaggio all'autrice di “Canne al vento” per la seconda giornata de Il Colore rosa: Silvia Sanna presenta il suo romanzo “Grazia Deledda / Il cuore scalzo”, in un dialogo con la regista Maria Assunta Calvisi. Nel libro un'intervista concessa dalla scrittrice nuorese, appena insignita del Premio Nobel, si trasforma in un flusso di coscienza, in cui la protagonista ripercorre i momenti più significativi della sua esistenza. Alle 21,30 al Mua, serata con "Il Giardino di Eva Mameli Calvino”, uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Valentina Sulas e Andrea Mameli .
Un inedito ritratto di Grazia Deledda verrà proposto il 23 luglio alle 19.30 in Biblioteca – con la presentazione di “Quasi Grazia”, il film di Peter Marcias ispirato all'omonimo romanzo di Marcello Fois, con un cast stellare: nel ruolo della scrittrice Grazia Deledda si alternano Laura Morante, Irene Maiorino e Ivana Monti, accanto a Monica Demuru (la madre) e a Roberto De Francesco, Stefano Mereu, Roberto Citran e Gala Martinucci.
Un racconto cinematografico in cui si intrecciano sogni e ricordi, frammenti della storia familiare e successi letterari, e da cui emerge la personalità della scrittrice nuorese, che per compiere il suo destino ha scelto di trasferirsi a Roma, conservando un forte legame con la sua isola. Nell'incontro con il regista Peter Marcias e l'attrice Monica Demuro, una riflessione sulla straordinaria modernità di Grazia Deledda, la sua determinazione nell'inseguire i propri sogni ma anche l'importanza della sfera familiare, la forza degli affetti e delle radici.
Sempre per il 23 luglio al Museo di Sinnai è previsto un Focus sul tema complesso e purtroppo attuale del femminicidio con “Fiore di Loto”, per restituire volto e voce alle vittime della violenza di genere, ricostruire il filo delle loro storie spezzate, insieme alla ferma condanna morale dei loro carnefici.
Il 24 luglio appuntamento in biblioteca alle 19,30 con "Donne allo specchio", il romanzo di Monica Aschieri e Eleonora Isola. Per le 21,30, al Mua è in programma « Ritratto di famiglia tra ironia e pericolosa sincerità con “Oja, o Ma'”, lo spettacolo teatrale liberamente tratto da “Mia madre e altre catastrofi” di Francesco Abate, nella traduzione in lingua sarda di Cristian Urru, con drammaturgia e regia di Fabio Marceddu in collaborazione con Antonello Murgia.
Il mito di Antigone, la figlia di Edipo che incarna la ribellione al potere in nome di leggi più antiche, sarà al centro del doppio appuntamento di sabato 25 luglio alle 19.30 in Biblioteca con l'incontro con l'attrice Silvia Priori e alle 21.30 al MUA con "la mise en scène" di “Antigone”. La conclusione del Festival è prevista per domenica 26 luglio alle 21,30 al MUA di Sinnai tra suoni e ritmi delle diverse regioni del pianeta. Viaggio intorno al mondo sul filo delle melodie, fra tradizione e innovazione, con inedite alchimie, accostamenti e contaminazioni, per far incontrare idealmente popoli e culture «portando la Sardegna nel mondo e il mondo in Sardegna».
