Domenica prossima 27 settembre alle 21, nel contesto della festa in onore dei Santi Cosma e Damiano, Il Comitato della stessa sagra, propone una serata speciale dedicata alla poesia improvvisata in onore di Cosimo Lai, ricordato con l'arte che più amava, l'improvvisazione campidanese.

Sul palco gli improvvisatori Dolores Dentoni, Vittorio Monni, Bruno Melis e Lello Atzeri, e a seguire Paolo Zedda, Antonello Orrù, Daniele Filia e Marco Melis; basciu e contra, Paolo Pilleri e Giuseppe Tatti. Alla chitarra Luca Tiddia.

Cosimo Lai, recentemente scomparso a 90 anni, a Sinnai era amico di tutti. Una figura carismatica con un passato da pastore, da campione sardo di ciclismo su strada e su pista. E, poi, da poeta improvvisatore protagonista in diverse serate sui palchi in Sardegna. Da giovane è stato un corridore dalla pedalata lunghissima, fortissimo in pianura e nelle montagne, capace di stracciare la bicicletta, pesantissima, di quei tempi, quando la fibra di carbonio non la conosceva forse nessuno. Con le due ruote, Cosimo Lai è stato anche nella penisola facendo la sua discreta figura. 

Un uomo d’altri tempi. Un gigante, con la infinita barba bianca, il suo immancabile bastone in ginepro, l’abito di velluto. Un uomo buono: è stato per anni anche componente dell’associazione carnevalesca de “Is cerbus”. Un uomo dalla fibra forte che tutti i giorni, col freddo o col caldo, non mancava alla sua passeggiata fra le vie del paese.

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