La statua lignea di Santa Barbara torna a splendere e con il suo ritorno porta con sé una storia che va oltre la devozione. Il simulacro della patrona di Senorbì è stato restaurato grazie all’impegno del Comitato Santa Barbara e alla mobilitazione della comunità, che ha contribuito a raccogliere le risorse necessarie per l’intervento. La necessità di intervenire sulla statua è emersa dopo la tradizionale questua per le vie del paese e l’organizzazione della festa patronale, quando il Comitato ha scoperto che il simulacro aveva bisogno di un urgente intervento conservativo.

Le somme raccolte fino a quel momento non erano sufficienti a coprire i costi dei lavori, ma il Comitato ha deciso di attivarsi per reperire le risorse mancanti. Sono così nate diverse iniziative di solidarietà e aggregazione, dai laboratori dedicati alla preparazione dei dolci tradizionali agli eventi benefici organizzati per coinvolgere la comunità. Stese di pasta, forni accesi e ricette della tradizione sono diventati, insieme alle altre attività, uno strumento concreto per contribuire al restauro. La risposta dei cittadini non si è fatta attendere e, grazie alla partecipazione e alla generosità dei paesani, è stato possibile raggiungere la cifra necessaria per finanziare l’intervento e restituire alla comunità il simulacro rinnovato. Un risultato che, al di là dell’aspetto economico, racconta il forte legame di Senorbì con le proprie tradizioni e con la patrona.

Il percorso del restauro sarà illustrato questo pomeriggio, sabato 12 settembre, alle 17.30 al Museo Archeologico Domu Nosta, dove è in programma l’incontro “Santa Barbara prima e dopo il restauro”. L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione dell’intervento conservativo e permetterà di approfondire anche gli aspetti legati alla storia e alla conservazione della statua. Dopo l’introduzione di Elisabetta Frau, responsabile scientifica del Museo, interverranno il sindaco Alessandro Pireddu, l’assessora alla Cultura Sonia Mascia, i rappresentanti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari Elena Boldetti, Irene Boyer e Georgia Toreno, e la restauratrice Mireia Montoya. Alle 19, a conclusione dell’iniziativa, sarà celebrata la Santa Messa, animata dal Garden of Eden Choir. Il Comitato Santa Barbara ha voluto infine rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Il restauro della statua è diventato così il risultato di uno sforzo collettivo, nel quale la devozione per la patrona si è tradotta in una concreta prova di partecipazione e solidarietà da parte della comunità.

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