Sabato 14 febbraio alle 17 il teatro comunale di via Brigata Sassari a Senorbì ospiterà l’incontro pubblico “Dialoghi sulla riforma costituzionale della giustizia”, promosso dal Comitato del No Sardegna. L’ingresso è libero. L’appuntamento si inserisce nel percorso di avvicinamento al referendum costituzionale confermativo sulla giustizia. Un momento di approfondimento e confronto sui contenuti della riforma. Ad aprire i lavori sarà il sindaco di Senorbì, Alessandro Pireddu, che farà gli onori di casa. Interverranno Paola Casula, consigliera regionale e sindaca di Guasila; l’avvocato Vittorio Delogu, componente del Comitato del No Sardegna; Simona Fanzecco della Cgil Cagliari; Mario Offredi dell’Anpi Trexenta; Francesco Parodo, giudice della Corte d’appello di Cagliari; Andrea Vacca, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

L’incontro si propone di offrire ai cittadini strumenti di analisi e spunti di riflessione su un tema centrale per l’assetto istituzionale del Paese, con particolare attenzione all’equilibrio tra i poteri dello Stato. Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli elettori saranno chiamati a esprimersi sulla riforma che modifica alcuni articoli della Costituzione. Tra le norme oggetto della consultazione spiccano la separazione delle carriere tra magistrati, l'istituzione di due distinti Csm e l’avvio di un meccanismo di estrazione a sorte di alcuni componenti degli organi di autogoverno. Questo il quesito su cui le italiane e gli italiani aventi diritto al voto saranno chiamati ad esprimersi: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”.

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