Selargius, apre il salone dell’artigianato artistico: «Una vetrina per la città e i produttori sardi»
Oltre 50 gli espositori provenienti da ogni angolo dell’IsolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le eccellenze dell’artigianato sardo s’incontrano a Selargius: dopo Mogoro e Samugheo il meglio della tradizione arriva nel sud dell’Isola, con Selargius pronto a ospitare oltre cinquanta artigiani in arrivo da ogni angolo dell’Isola con la loro straordinaria arte e sapiente maestria nei settori della ceramica, tessitura, legno, pietra, gioielli artistici e contemporanei.
Un progetto promosso dall'associazione Acuas, finanziato dalla Regione e realizzato grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale. Si parte il 26 giugno, con il taglio del nastro fissato per le 18, e si va avanti sino al 5 settembre, con gli spazi suggestivi di Casa Cara e del complesso di Si ‘e Boi, vetrine d’eccezione dell’identità sarda, da vivere attraverso un percorso che si snoderà tra reparti espositivi e aree esperienziali dedicate ai diversi settori. Seguendo la direzione artistica affidata a Marcello Muru i visitatori avranno la possibilità di conoscere direttamente gli artigiani, assistere a dimostrazioni, laboratori e incontri con i maestri.
Casa Cara ospiterà un percorso organizzato per reparti dedicati alla ceramica artistica; tessitura e arazzi; lavorazione del legno; pietra e scultura; metalli e gioiello artistico; sartoria e moda; accessori e tessile, casa, editoria e design.
Spazio anche a installazioni artistiche e a angoli espositivi speciali. Durante tutta la manifestazione saranno programmati laboratori didattici, dimostrazioni dal vivo e incontri con gli artigiani. In programma anche masterclass, visite guidate, eventi culturali, momenti di approfondimento, attività dedicate ai gruppi turistici e ai visitatori provenienti dal circuito crocieristico. A Casa Cara sarà inoltre attivo un servizio bar dedicato ai visitatori, mentre nell'area di Si'e Boi sarà presente un punto ristoro dove sarà possibile consumare piatti della tradizione sarda a prezzi calmierati.
