San Basilio, cimitero verso l'ampliamento: nuove regole per le sepolture dal 2027
Secondo le previsioni del Comune dovrebbe essere ultimato entro la fine dell'annoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il cimitero di San Basilio si prepara ad accogliere nuovi posti per le sepolture. Sono in corso gli ultimi lavori per completare l'ampliamento della struttura, che secondo le previsioni del Comune dovrebbe essere ultimato entro la fine dell'anno. Con i nuovi spazi cambieranno anche le possibilità di sepoltura per chi, pur non vivendo più in paese, ha mantenuto un legame con San Basilio. La novità è contenuta in una delibera approvata dalla Giunta guidata dal sindaco Albino Porru, che ha stabilito le regole e le tariffe cimiteriali per il 2027. La precedenza continuerà a essere riservata ai residenti, ma se ci saranno loculi disponibili potranno essere accolte anche le salme di persone nate a San Basilio o che vi abbiano vissuto per almeno vent'anni.
Una possibilità pensata anche per chi si è trasferito altrove nel corso della vita, ma conserva le proprie radici nel paese. Per tutti gli altri non residenti, invece, le sepolture nel cimitero comunale non saranno consentite. La Giunta ha fissato anche i costi delle concessioni per il prossimo anno. Un loculo per 45 anni costerà 500 euro, mentre per una concessione di 99 anni serviranno 900 euro. Il prezzo di una celletta ossario sarà di 150 euro per 45 anni. Previsti inoltre 100 euro per un'area destinata alla sepoltura a terra e 250 euro per un'area riservata alla costruzione di una tomba di famiglia.
L'ampliamento, che il Comune conta di completare entro dicembre, permetterà dunque di aumentare la disponibilità di posti e, compatibilmente con gli spazi, di dare la possibilità di essere sepolti nel proprio paese d'origine anche a chi da tempo vive lontano.
