Il problema va avanti da qualche tempo. Gruppi di ragazzini si riuniscono nel parchetto di via Monsignor Angioni all'incrocio con via Fadda a Quartu e fanno terra bruciata di ciò che capita loro a tiro. L'ultima bravata poteva avere conseguenze gravi. Prima hanno lanciato un carrello rubato dal vicino supermercato contro un lampione, poi hanno divelto il lampione scaraventandolo all'interno dello stesso carrello.

Un gioco che sarebbe potuto finire male dal momento che il lampione è collegato alla corrente elettrica. Non solo: ogni sera staccano il marmo dalle panchine e lo lanciano in strada tra le auto che passano. Una situazione che sta indispettendo non poco i residenti della zona che non riescono nemmeno più a dormire per via di urla e schiamazzi ma che soprattutto durante il giorno sono costretti a frequentare una piazza ridotta in questo modo. Con l’arrivo della bella stagione gruppi di ragazzini hanno ripreso a riunirsi un po' in tutte  le piazze e i parchi delle città tenendo svegli i residenti.

Dopo notti ad alto tasso alcolico distruggono anche l’arredo urbano e tengono la musica degli stereo delle auto a volume altissimo, sotto le finestre delle palazzine. Succede soprattutto il sabato ma anche nel resto della settimana, le serate di bravate  e urla sono all’ordine del giorno. 

Per non parlare dei raduni sotto il centro Aias in via Turati proprio dove c’è il parco del Sole. Scritte sui muri, distese di cocci di vetro, cassonetti distrutti e escrementi anche davanti alle finestre sono all’ordine del giorno. Sotto il porticato, ogni notte si radunano gruppi di balordi che fanno terra bruciata, lasciando dietro di sé sporcizia e degrado. Tanto che di recente anche i pazienti e i loro parenti avevano denunciato la critica situazione chiedendo controlli più assidui.

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