Sinnai, nasce il percorso per la Casa della Comunità
Istituzioni, operatori sanitari, Terzo settore e cittadini insieme per costruire un nuovo modello di salute di prossimitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prende ufficialmente avvio il percorso di accompagnamento alla costituzione della Casa della Comunità Spoke di Sinnai, un progetto strategico che coinvolge anche i Comuni di Maracalagonis e Burcei, la ASL di Cagliari, la Fondazione Polisolidale e una rete di partner istituzionali, scientifici e del Terzo settore, con l’obiettivo di costruire un modello territoriale innovativo, partecipato e integrato di assistenza sanitaria e sociale. Il primo appuntamento operativo è fissato per il 27 maggio con una giornata di lavoro dedicata agli operatori sociali e sanitari, finalizzata alla costruzione condivisa di una SWOT territoriale e di una mappa dei servizi e dei luoghi della comunità.
Il percorso, annunciato già nel 2023 e rilanciato con la convocazione dell’assemblea comunitaria nel dicembre 2025, si fonda sull’idea che una Casa della Comunità non sia soltanto una struttura sanitaria, ma un’infrastruttura sociale capace di mettere in relazione servizi, professionisti e cittadini. La nuova Casa della Comunità Spoke di Sinnai, in via Eleonora d’Arborea, si pone l'obiettivo di garantire prossimità, accessibilità e continuità assistenziale attraverso un approccio integrato tra sanità, sociale e comunità locale. Come si legge in un comunicato, saranno assicurati «servizi di cure primarie, assistenza infermieristica di comunità, specialistica ambulatoriale, assistenza domiciliare integrata, prevenzione e promozione della salute, sportelli di prossimità e percorsi integrati sociosanitari. Tra le specialità previste figurano cardiologia, fisiatria, diabetologia, neurologia, pneumologia, nefrologia, oculistica e otorinolaringoiatria». Particolare rilievo avrà il ruolo degli Infermieri di famiglia e Comunità (IFeC), chiamati a facilitare la presa in carico dei cittadini fragili e cronici, il raccordo tra professionisti e l’accesso ai servizi territoriali.Il percorso è stato illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza della sindaca di Sinnai Barbara Pusceddu, dell’assessore comunale alle Politiche della Salute Roberto Demontis, del Presidente della Fondazione Polisolidale Antonello Caria e del Direttore Generale della Asl n. 8 Aldo Atzori.
«Questa iniziativa non è solo un intervento di ristrutturazione edilizia in via Eleonora d’Arborea, ma rappresenta il cuore di una nuova visione della salute per il nostro territorio, che coinvolge anche i comuni di Maracalagonis e Burcei. Il nostro obiettivo è superare il vecchio modello sanitario per approdare a un’infrastruttura sociale capace di rispondere in modo proattivo ai bisogni dei cittadini più fragili e cronici – ha detto la sindaca Barbara Pusceddu. Entro novembre 2026, restituiremo alla comunità gli esiti di questo percorso, consegnando ai cittadini una realtà sanitaria realmente integrata, umana e vicina alle persone».
«Si tratta – ha detto Antonello Caria – di un progetto che si pone in continuità con le varie azioni avviate nel territorio dalla Fondazione Polisolidale con l'intento di rendere concreta l'idea innovativa dei servizi per la salute che si avvicinano ai bisogni delle persone».
«La ASL di Cagliari è protagonista nel processo che sta portando all’avvio delle numerose CdC del suo vasto territorio - ha aggiunto il Direttore generale della ASL n. 8 Aldo Atzori -. Il valore aggiunto del modello è la costruzione della rete territoriale: la ASL lavora fianco a fianco con i servizi sociali comunali e con le organizzazioni del Terzo Settore per sviluppare un’infrastruttura sociale capace di sostenere la salute, la prevenzione e l’inclusione. Il percorso partecipativo avviato nel 2025 rappresenta un elemento distintivo e un investimento sulla comunità locale».
Per l'assessore comunale Roberto Demontis «la Casa della Comunità non è soltanto una struttura fisica. È soprattutto un’idea di prossimità: un punto di riferimento per i cittadini, per le famiglie, per gli anziani, per le persone fragili e per tutti coloro che hanno bisogno di orientamento, assistenza, ascolto e accompagnamento. Solo mettendo insieme competenze diverse possiamo creare servizi più accessibili, più coordinati e più vicini alla vita quotidiana delle persone».
La governance del progetto sarà affidata a una cabina di Regia composta dalla Sindaca di Sinnai e presidente della Fondazione Polisolidale, dal direttore Generale della ASL di Cagliari, dal direttore generale della Fondazione Polisolidale e dagli assessori alle politiche sociali dei Comuni coinvolti. Parallelamente verrà istituito il Gruppo di Lavoro Interdisciplinare Sanitario (GLIS), composto da rappresentanti del Distretto sociosanitario, infermieri, medici di medicina generale, specialisti e operatori territoriali, con il compito di progettare operativamente il nuovo modello organizzativo della Casa della Comunità. Elemento centrale del progetto sarà anche il percorso laboratoriale dedicato alle organizzazioni del Terzo settore del territorio del PLUS di Sinnai, costruito in coerenza con le linee guida Agenas sulla partecipazione nelle Case della Comunità. Le associazioni coinvolte lavoreranno insieme per progettare azioni di attivazione comunitaria, sperimentare iniziative partecipative e costruire un rapporto stabile tra comunità locale e servizi di prossimità.
