Inquietante episodio stanotte a Quartu Sant'Elena, nei pressi del mercato civico, nella piazzetta dell'incrocio che separa Corso Vittorio Emanuele con via La Marmora. Alcuni pesanti vasi-aiuola sono stati spaccati e disarcionati dalle loro sedi. Diversi detriti e addirittura un vaso sono andati finire anche in mezzo alla strada.

Difficile pensare (ma purtroppo non impossibile) che tutto questo sia opera delle mani di vandali, visto innanzitutto il peso dei vasi stessi. Più facile pensare che sia stata un'auto, anche abbastanza robusta, a colpire, per cause da accertare, lo spartitraffico e a centrare in pieno i vasi. Del resto, a suffragio di questa ipotesi, c'è il ritrovamento nelle vicinanze, da parte di alcuni operai comunali, di una H in metallo, forse la scritta anteriore di un pesante automezzo.

Dopo l'impatto l'autista non si è evidentemente fermato e ha proseguito la sua corsa, dimostrando un senso civico pari allo zero. Ad ogni modo, per entrambe le ipotesi, lo spettacolo che si sono ritrovati stamattina i quartesi è stato a dir poco desolante. Secondo alcune testimonianze il sindaco di Quartu Graziano Milia sarebbe furibondo per l'accaduto e ha già dato l'ordine agli operai del comune di ripristinare il prima possibile l'incrocio, riportandolo alle origini.

Rimane comunque la gravità del fatto, sul quale indagano anche i carabinieri. Grande amarezza tra gli operai del comune che avevano sistemato l'incrocio con grande perizia e senso del dovere. "A volte ci sono persone che non meritano nulla - dice uno di loro - Un vero peccato che per la stoltezza di pochi si rovinino i sacrifici di tutti i quartesi, che normalmente dimostrano un grande senso civico".
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