Quartu, prendono il cibo per i poveri e lo gettano tra i rifiuti. Don Fadda: «Gesto che fa male al cuore»
L'amara scoperta in via San Francesco, dietro il cimitero: pane, latte, biscotti buttati in un terreno abbandonatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I viveri erano gettati via all'interno di alcune buste, tra altri rifiuti in un terreno abbandonato. L'amara scoperta in via San Francesco, dietro il cimitero a Quartu, dove qualche "indigente", dopo avere ritirato un pacco di alimenti distribuito dai volontari vincenziani, Caritas e così via, ha ben pensato di gettarne via il contenuto, senza pensare a chi magari ne aveva realmente bisogno. Così pane, latte, biscotti, ben confezionati e sigillati sono finiti là dove non li può più prendere nessuno.
«Davanti a queste cose si prova solo una grande sofferenza», dice il parroco della basilica di Sant' Elena don Alfredo Fadda, «buttare i viveri che vengono comprati e raccolti è un dolore molto grande. Denota spesso che certi poveri non sono poveri perché altrimenti non getterebbero via gli alimenti».
Alla luce di questo, «d’ora in poi si procederà più attentamente a fare un’indagine molto seria. I vincenziani e gli altri enti fanno un lavoro enorme e non ci fermeremo davanti a queste cose che fanno solo male al cuore». Le famiglie seguite dalle conferenze vincenziane delle sette parrocchie cittadine sono circa 600. A queste si aggiungono i 40 ospiti della mensa del viandante e le tante persone che due volte a settimana vanno all’Armadio del povero per ritirare gli abiti.
