Palio di Santa Maria, la sfida è solo rimandata: si torna in pista il 20 settembre
Dopo il rinvio forzato di Ferragosto per il maltempo, l'associazione ippica recupera la 39ª edizione. Al vincitore un montepremi di 25 mila euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Palio di Santa Maria non si arrende al maltempo. Dopo il rinvio forzato di Ferragosto, quando una pioggia improvvisa e particolarmente intensa aveva reso impraticabile il galoppatoio comunale, a Guasila è finalmente arrivata la nuova data: domenica 20 settembre. L’Associazione Ippica Guasilese ha annunciato il recupero della 39ª edizione del Palio dei Comuni, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate e tra le corse a cavallo più prestigiose della Sardegna.
Il 15 agosto tutto era pronto per la grande sfida. Cavalli, fantini, scuderie e pubblico erano arrivati al galoppatoio per una giornata che avrebbe dovuto concludere, come da tradizione, il momento centrale dei festeggiamenti per la Beata Vergine Assunta. Poi il temporale ha cambiato improvvisamente lo scenario: la pista, resa pesante e rischiosa dall’acqua, non offriva più le necessarie condizioni di sicurezza. La decisione dell’organizzazione è stata quindi quella di fermare la manifestazione. Una scelta sofferta, ma inevitabile.
«Una scelta difficile, fatta per amore del Palio», aveva spiegato nei giorni successivi il presidente dell’Associazione Ippica Guasilese Carlo Murru, sottolineando come la priorità fosse la sicurezza di fantini e cavalli. Anche il precedente del 2013, quando la gara venne rinviata per due volte a causa del maltempo prima di trovare la giornata giusta, dimostra quanto l’organizzazione guasilese sia abituata a fare i conti con gli imprevisti. Ora il conto alla rovescia può ripartire. Il 20 settembre il galoppatoio tornerà a riempirsi e il Palio potrà finalmente assegnare lo stendardo dell’Assunta. Un’edizione che si presenta particolarmente ricca, con un montepremi complessivo di 25 mila euro: 15 mila andranno al vincitore, insieme al Trofeo del Comune, mentre sono previsti 4 mila euro per il secondo classificato, 2.500 per il terzo, 1.500 per il quarto e 800 per il quinto.
Come da tradizione, il Palio di Santa Maria, conosciuto anche come Palio dei Comuni, rappresenta molto più di una semplice competizione ippica. I cavalli corrono in rappresentanza dei Comuni e la manifestazione si inserisce nel cuore della festa dell’Assunta, coinvolgendo appassionati e comunità. Tra le batterie e la finale trova inoltre spazio il Palio dei Vicinati, la sfida tra gli storici rioni di Guasila. Il rinvio, dunque, non ha spento l’attesa: l’ha soltanto spostata di qualche settimana. Il 20 settembre sarà finalmente tempo di tornare in pista, con gli occhi puntati sui cavalli, sui fantini e sullo stendardo che attende il prossimo vincitore. E, questa volta, anche sul cielo di Guasila.
