Nuova strada per Burcei e provinciale 21, ritardi nei lavori: il comitato cittadino scrive a Mattarella
«Infrastruttura essenziale per mobilità e accesso a servizi di primaria importanza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I lavori promessi dalla Città metropolitana per la sistemazione della strada provinciale 21 e il mancato avvio dei lavori del secondo lotto della nuova strada (finanziata e appaltata) Burcei-Sinnai-Maracalagonis, hanno indotto il "Comitato cittadino per la strada" a inviare una lettera al presidente della Repubblica Sergio Matarella.
«Egregio Signor Presidente della Repubblica, con la presente desideriamo sottoporre alla Sua attenzione la grave situazione che interessa la strada provinciale 21, unica arteria di collegamento tra il comune di Burcei con la città metropolitana di Cagliari e il resto del territorio regionale. Da anni i cittadini di Burcei sono costretti a convivere con una condizione di forte disagio e isolamento infrastrutturale, aggravata dallo stato della viabilità esistente e dalla mancata realizzazione della nuova strada più volte annunciata».
Nella lettera al presidente, il Comitato aggiunge che «la SP 21 rappresenta un’infrastruttura essenziale non solo per la sicurezza e la mobilità dei residenti ma anche per garantire l’accesso ai servizi essenziali quali salute, istruzione, amministrativi, ecc. La criticità della strada incide quotidianamente sulla qualità della vita della popolazione, causando difficoltà negli spostamenti, rallentamento nei soccorsi e limitazioni alle attività produttive del territorio».
La realizzazione della nuova strada costituirebbe un’opera strategica di enorme valore sociale ed economico. «Infatti- aggiunge il Comitato cittadino- la nuova strada assicurerebbe maggiore sicurezza per cittadini e veicoli, avrebbe un importante contrasto allo spopolamento; favorirebbe lo Sviluppo turistico e ambientale del territorio, il rilancio delle attività agricole, artigianali, turistiche e commerciali. Offrirebbe migliori collegamenti con l'area metropolitana di Cagliari ed il resto della Sardegna e Nuove opportunità di lavoro e di investimento».
Il Comitato ricorda che il progetto della nuova strada risale a oltre 25 anni fa con la costruzione dell'opera stimata in 25 milioni di euro mentre oggi, a causa di ritardi, lungaggini burocratiche e continui e inspiegabili rinvii, il costo previsto avrebbe raggiunto il 60 milioni di euro, con evidente aggravio economico per le casse pubbliche.
Per tale motivo si sta valutando, «insieme ad esperti del settore, l’eventuale avvio di una Class Action a tutela dei cittadini e una segnalazione agli organi competenti per danno erariale nei confronti della città metropolitana di Cagliari, affinché vengano accertate eventuali responsabilità amministrative e/o gestionali legate ai ritardi accumulati nel corso degli anni. La nostra iniziativa non nasce da spirito polemico, ma dal profondo senso di abbandono percepito da una comunità che da troppo tempo attende risposte concrete su un’opera fondamentale per il proprio futuro».
In conclusione, il Comitato a firma di Vittorio Monni «confida nella sensibilità istituzionale e nell'alto ruolo di garante dell’unità e dell’attenzione del presidente verso tutti i territori della Repubblica. Le chiediamo che questa situazione possa ricevere la dovuta considerazioni presso le Istituzioni competenti».
In un nota dell'ufficio stampa, la Città metropolitana fa sapere che «i tempi delle indagini preliminari sul tracciato si sono allungati e e quindi l'inizio dei lavori slitterà di qualche settimana rispetto ai tempi previsti».
