Non piove ma i disagi rimangono a San Basilio, località al 24esimo chilometro dalla vecchia Orientale sarda. Dall'asfalto si sviluppa una strada bianca, più su ci abitano cinque famiglie, attualmente bloccate, prigioniere da una stradina bianca diventata impraticabile.

Il rio San Basilio non ha risparmiato la carreggiata, devastandola e creando anche autentici crateri. Impossibile passarci con le auto. Sul posto la sindaca Francesca Fadda, che fra qualche mese diventerà madre del quarto figlio. E, poi,  la Protezione civile, la Polizia locale, i barracelli. E' scattato insomma il soccorso per le famiglie isolate, anche con bambini e ragazzi che domani vorrebbero tornare a scuola.

I soccorritori hanno portato di tutto, viveri, ma anche pellet per consentire agli inquilini di riscaldare le loro abitazioni. Non è mancata la commozione: «È vero - ha detto Maura Patteri - abbiamo visto la sindaca arrivare con un gruppo di soccorritori con tante buste in mano. Ci hanno portato i viveri ma anche la promessa dell'invio di una ruspa per una sistemazione seppure provvisoria della strada di "Is piricoccus" per darci la possibilità di muoverci nuovamente con le nostre macchine e raggiungere senza rischiare l'Orientale sarda. Siamo fiduciosi: questo pomeriggio abbiamo ricevuto un bel gesto di solidarietà. Ringraziamo di cuore la sindaca, tutti i soccorritori arrivati con lei, abbiamo vissuto un bel momento al loro arrivo».

Gli stessi inquilini delle case isolate si stanno dando da fare per riparare il tratto di strada vicino. Altre famiglie sono state soccorse nella zona di "Cava Loi". 

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