Valorizzare lo studio, l’impegno e i traguardi raggiunti dai giovani del paese. È questo il significato dei riconoscimenti assegnati anche quest’anno nell’ambito del Festival dell’Altrove, che a Guasila rinnova l’attenzione verso le nuove generazioni e i loro percorsi di formazione.

La neolaureata Emilia Pitzalis è stata premiata nell’ambito dell’iniziativa con cui da anni la manifestazione rende omaggio ai giovani che raggiungono con successo il traguardo universitario. Un risultato che assume un valore particolare in Sardegna, dove la dispersione scolastica resta una delle sfide più importanti.

Novità di quest’anno è stata l’istituzione del Premio Synchron, finanziato dalla società Syncron su idea di Enrico Zara (medico di Guasila e amministratore della società che opera in ambito sanitario) che è stato assegnato a Marta Pitzalis. Il riconoscimento intende valorizzare i giovani che si distinguono per serietà, costanza e determinazione nel proprio percorso. La sindaca Paola Casula ha rivolto le proprie congratulazioni ai giovani che si impegnano nello studio e nella formazione. «I nostri complimenti anche al bravissimo Marco Angioni, altro partecipante alla borsa di studio», dice la prima cittadina. «In un paese piccolo come Guasila, vedere le nuove generazioni raggiungere traguardi importanti è uno sprone straordinario. Ci dice che non esistono sogni troppo grandi per una comunità come la nostra», conclude Casula. L’auspicio dell’amministrazione comunale è che le competenze maturate dai giovani possano un giorno tornare a beneficio del territorio.

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