Gatto agonizzante a Sestu: salvato grazie alla segnalazione di un cittadino, muore poco dopo
Polemiche sui social: «Colpa dell’indifferenza, è stato lì per diversi giorni»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un gatto agonizzante, forse ferito, forse avvelenato, per giorni, nel centro di Sestu. L’aiuto arriva, ma è troppo tardi. Una storia triste e che ha fatto discutere tanto soprattutto a mezzo social, accaduta nel centro di Sestu, in una piccola strada senza uscita, via Colombo.
Tutto comincia da un post pubblicato su uno dei gruppi Facebook dedicati alla cittadina: “Mi hanno riferito che in via Colombo, forse da qualche giorno, c’è un gatto sul ciglio della strada, forse è stato investito oppure ha qualche malattia, sembra morto ma respira ancora”, scriveva un cittadino.
Mezz’ora dopo, un altro cittadino, Simone Trudu, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte: “Ho chiamato la Polizia Locale perché è di loro competenza, dopo 10 minuti sono arrivati. Hanno attivato il protocollo, chiamato la ASL, che in questi casi a sua volta chiama il canile”. Un gesto semplice ma importante. Non tutti infatti sanno cosa fare in questi casi, e che anche una telefonata può fare la differenza. “Ho sempre tenuto agli animali, e in passato ho fatto anche volontariato in un canile”, continua Trudu. Purtroppo il gatto è morto poche ore dopo. “Sono arrabbiato, perché si sarebbe potuto fare qualcosa prima”
Sotto il post migliaia di commenti: c’è chi loda l’intervento di Trudu, in tanti accusano d’indifferenza gli abitanti della zona. Accusa a cui questi ribattono, ma dietro l’anonimato: c’era già chi provava a prendere il gatto per aiutarlo, o a cercarlo, ma all’inizio scappava, e non tutti l’avevano visto o sentito lamentarsi.
L’accaduto ripropone anche il problema del randagismo di cani e gatti in città. Molti rischiano di essere investiti dalle auto e ci sono stati anche casi di avvelenamenti. La Polizia Locale ha contato lo scorso anno 195 interventi per recuperare animali vaganti o feriti.
