Castiadas, niente tassa di soggiorno per bambini e lavoratori nelle strutture ricettive
Il Consiglio comunale ha modificato il regolamento che, adesso, prevede anche l’esenzione per i disabili e per le abitazioni affittate direttamente dai proprietari (senza agenzia)Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non tutti pagheranno l’imposta di soggiorno durante le vacanze a Castiadas. Il Consiglio comunale ha infatti modificato il regolamento che, adesso, prevede l’esenzione per i disabili, per i minori sino a dieci anni di età e per le abitazioni affittate direttamente dai proprietari (senza il tramite delle agenzie). Non pagheranno neppure coloro che prestano attività lavorativa presso una qualsiasi attività ricettiva o azienda produttiva locale. «Questi casi – spiega il sindaco Eugenio Murgioni – erano già stati previsti negli anni precedenti con una delibera delle Giunta comunale ma serviva una vera e propria modifica del regolamento in Consiglio».
Restano invariate le tariffe, già leggermente ritoccate lo scorso anno: nelle strutture a cinque stelle ogni ospite pagherà 4,5 euro al giorno, quattro euro per i quattro stelle, tre per i tre stelle e un euro e cinquanta centesimi per tutte le altre strutture ricettive (comprese case e appartamenti per le vacanze). Gli introiti nel 2025 hanno superato il milione di euro «e utilizzeremo queste somme in particolare – aggiunge il primo cittadino – per migliorare i servizi lungo il litorale ma anche per gli eventi e le manifestazioni».
L’imposta di soggiorno a Castiadas si applica dal primo maggio al 31 ottobre, il periodo cioè durante il quale si pagano anche i parcheggi in riva al mare e sono attivi, appunto, tutti i servizi.
