«Abbiamo saputo dire no al mega progetto dell'Anas che proponeva la realizzazione della strada di collegamento alle due 554 passando per la nostra zona industriale. Questa strada si farà sul tracciato proposto da noi senza danni per la stessa area industriale e per il territorio». E ancora: «Abbiamo bloccato le pale eoliche previste a Bruncu Lianu. Ora diciamo no al progetto piovuto dall'alto per Maracalagonis e Sinnai per l'installazione di 17 torri del vento. Siamo pronti a farlo con motivazioni serie e col voto che emergerà nel prossimo consiglio comunale».

La sindaca di Maracalagonis Francesca Fadda lo ha annunciato parlando in Città metropolitana. Ma è già netto il "no" anche del sindaco di Sinnai Tarcisio Anedda, che ha già sentito diversi cittadini contrari all'insediamento di 14 delle 17 pale eoliche programmate sul territorio dei due Comuni. Anedda ha già fatto un suo studio di massima. Il suo incarico è in scadenza. Sabato e domenica si vota per il rinnovo del Consiglio comunale. Ma lui ha già un suo dossier pronto per il no all'invasione delle pale «che provocherebbero danni pesantissimi su un territorio di interesse archeologico, ambientale e agricolo».

Chi arriverà in Municipio dopo di lui, si ritroverà subito, sul tavolo e sul terreno reale, questa vicenda che sa di beffa. «Calata dall'alto», dice Anedda, «senza alcun criterio, senza alcun studio e nella segretezza più totale». 

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