Un 32enne di Villasor è stato posto agli arresti domiciliari perché accusato di gravi reati contro l’ambiente, commessi nell’ambito della propria attività (abusiva) di trattamento di rifiuti pericolosi e in particolare di smantellamento di veicoli a motore fuori uso.

L'uomo è finito nei guai dopo una serie di accertamenti da parte dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari, avviati nel 2019, che hanno portato all'individuazione di una sorta di cimitero delle macchine privo di autorizzazioni, ma comunque pubblicizzato su internet.

Si trattava di un appezzamento di terreno alle porte di Villasor, poi sottoposto a sequestro, dove era stato installato un sistema empirico per dare alle fiamme e distruggere le auto rottamate.

Dopo l'apposizione dei sigilli, il 32enne ha però continuato lo stesso nella sua attività illegale, dove smantellava vetture provenienti da tutta la Sardegna per ricavarne pezzi di ricambio.

Sono inoltre stati appurati episodi di ricettazione di veicoli oggetto di furto e false certificazioni attestanti la presa in carico di veicoli destinati alla rottamazione.

Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre sequestrati 19 veicoli fuori uso abbandonati in alcuni terreni nella disponibilità dell’indagato.

(Unioneonline/l.f.)
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