Il progetto dedicato ai giovani e alle loro famiglie sta diventando una realtà a Burcei, Maracalagonis e Sinnai. L'iniziativa dei Centri di aggregazione sociale, si propone ora con la programmazione autunnale dopo i seminari con i genitori della scorsa primavera. Il progetto, detto "Centro IO", prevede una serie di attività di promozione del benessere dei ragazzi dei tre paesi, nell’ambito della programmazione “Costruiamo la rete solidale” annualità 2023-2025.

«L’obiettivo», spiega Antonello Caria, direttore generale della Polisolidale, «è quello di attivare e promuovere al contempo percorsi di socializzazione, prevenzione e partecipazione comunitaria in grado di intercettare e connettere ai servizi educativi formali e informali. Parliamo di bisogni diffusi nell’ambito della popolazione giovanile che sfociano in fenomeni devianti: bullismo, uso di sostanze psicotrope e talvolta episodi di violenza, uso distorto dei social network. Il progetto si avvale di attività preliminari e preparatorie finalizzate al coinvolgimento delle principali agenzie educative e di sicurezza della comunità locale».

Il progetto prevede una serie di attività di promozione del benessere dei giovani e delle loro famiglie attraverso la socializzazione, la prevenzione, la partecipazione e l'integrazione. Le attività già avviate e in sviluppo prevedono seminari sulla Genitorialità positiva, Incontri di psico-educazione emotiva, laboratori pet therapy, seminari sul bullismo e cyberbullismo. E ancora eventi sportivi, percorsi di legalità e laboratori musicali creativi.

Con il sistema dei servizi della Fondazione Polisolidale Area Minori e Giovani e Centro diffuso per le famiglie Plus Quartu-Parteolla, il progetto coinvolge in rete l’associazionismo locale, le scuole, le altre agenzie educative del territorio. Tutte queste iniziative vanno avanti con un contributo della Regione, all’ambito PLUS Quartu-Parteolla a favore del sub ambito dei Comuni di Sinnai, Maracalagonis e Burcei.

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