30 giugno 2009 alle 11:40aggiornato il 30 giugno 2009 alle 11:40
Orosei: il delitto del market Chiesti 16 anni per l'assassino
La requisitoria del pm si è chiusa con la richiesta di sedici anni di carcere per il cognato della vittima accusato di averla uccisa.Con la richiesta di una pena finale di 16 anni di carcere si è conclusa questa mattina a Nuoro la requisitoria del pm Chiara Capezzuto contro Sebastiano Secci, il macellaio 42enne di Orosei accusato di aver brutalmente ucciso lo scorso anno la cognata Maria Antonietta Masala, commerciante di 46 anni. Una richiesta obiettivamente lieve, frutto principalmente dell'applicazione dello sconto di un terzo della pena garantito dal rito abbreviato. Il magistrato inquirente non ha infatti contestato all'imputato, sposato con una sorella della vittima (Amada Masala, che dopo una sofferta riflessione si è clamorosamente costituita parte civile contro il marito) e padre di tre figli, alcuna aggravante, arrivando così a una pena massima di 24 anni di reclusione a cui è stata poi applicata la riduzione di un terzo prevista dalla legge. Dopo il pm hanno parlato anche gli avvocati di parte civile, Basilio Brodu e Gianni Sannio, poi il Gup Francesco Verderese ha disposto il rinvio dell'udienza a domani, giorno in cui, dopo le arringhe dei legali della difesa Lorenzo Soro e Pasquale Ramazzotti, è prevista la sentenza.
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