La nuova rete idrica e fognaria è pronta, gli operatori hanno già sostenuto le spese per gli allacci, ma a Torregrande molte attività continuano ancora a lavorare con le fosse settiche. Succede nel tratto tra Villa Baldino e il porticciolo turistico, secondo quanto sostengono i consiglieri comunali di minoranza, firmatari di un’interrogazione urgente al sindaco e alla Giunta per chiedere spiegazioni sui ritardi.  

Al centro della vicenda ci sono i lavori della pista ciclabile e dei servizi annessi finanziati dal Pnrr con un investimento complessivo di un milione e 800mila euro. Un intervento che, come ricordano i consiglieri, era stato presentato dall’amministrazione come «strategico per la riqualificazione della borgata marina e per il rafforzamento della sua vocazione turistica».  

Secondo quanto riportato nell’interrogazione, primo firmatario Francesco Federico, diverse attività «hanno già completato e sostenuto economicamente i lavori di propria competenza necessari per l’allaccio», ma attendono ancora «il collegamento finale alla nuova rete pubblica». Gli operatori, si legge ancora, sarebbero «in attesa, seppur inutilmente, di riscontri ufficiali e di tempistiche certe».  

Nel frattempo le attività continuano a utilizzare le fosse settiche, con «svuotamenti frequenti più volte al mese e conseguente aggravio dei costi di gestione». Una situazione che, secondo la minoranza, rischia di «compromettere la piena funzionalità delle attività economiche presenti», oltre a risultare «in contrasto con gli obiettivi di valorizzazione turistica e ambientale della borgata di Torregrande».  

I consiglieri chiedono quindi «quale sia lo stato attuale dei lavori», se gli operatori vengano «puntualmente informati» sulle tempistiche e se il Comune abbia già «formalmente sollecitato Abbanoa» per completare gli interventi.  

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