Case popolari, a Oristano 320 famiglie in attesa ma non ci sono alloggi liberi
L’assessora ha parlato apertamente di una «criticità reale e crescente»(foto Guarna)
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Trecentoventi famiglie in graduatoria e nessuna casa popolare disponibile da assegnare. È il quadro dell’emergenza abitativa a Oristano emerso in Consiglio comunale durante la risposta dell’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia a un’interpellanza presentata dai consiglieri del centrosinistra sulla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
L’assessora ha parlato apertamente di una «criticità reale e crescente» sul fronte casa, confermando che «allo stato attuale non risultano alloggi immediatamente disponibili per nuove assegnazioni». Una situazione che blocca di fatto lo scorrimento della graduatoria e lascia senza risposte centinaia di nuclei familiari in attesa di un’abitazione.
Nel tentativo di aumentare l’offerta di alloggi, il Comune punta sia sui nuovi interventi edilizi sia sul recupero del patrimonio esistente. Tra le operazioni avviate c’è la gara per la realizzazione di nuovi appartamenti ERP nell’area dell’ex Isola di via Olbia. A questo si aggiunge la variazione di bilancio approvata per completare l’accatastamento dei 32 immobili di via Alghero, procedura necessaria per rendere disponibili «ulteriori 4 nuovi appartamenti».
L’amministrazione ha inoltre avviato controlli sugli assegnatari delle case popolari per verificare il rispetto dei requisiti previsti e individuare eventuali abitazioni da recuperare e riassegnare.
Accanto agli interventi strutturali, il Comune continua a sostenere le famiglie in difficoltà economica attraverso bonus affitti, contributi straordinari, bonus idrico e il progetto “Una casa per amica”, che prevede aiuti fino a 1.500 euro per chi vive una situazione di emergenza abitativa o rischia di perdere la propria abitazione.
Critica la replica dell’opposizione. La consigliera Francesca Marchi si è detta insoddisfatta delle risposte dell’assessora: «In quattro anni non abbiamo visto un barlume di politica abitativa da parte di questa amministrazione, vi siete limitati alla gestione passiva dell’esistente. Avete azzerato il dibattito politico sulla casa».
