Sedilo, pronto l' infopoint dell'area archeologica di Iloi
Completato un altro tassello nel percorso di valorizzazione dell'areaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Completato un'altro tassello fondamentale nel percorso di valorizzazione dell'area archeologica di Iloi, entrata nel 2025 a far parte del patrimonio mondiale Unesco all'interno della seriale «Tradizioni funerarie nella Preistoria della Sardegna: le domus de janas», Si sono infatti conclusi i lavori per la realizzazione del nuovo infopoint nell'area archeologica di Iloi, grazie ai collegamenti intercettati dal Comune a partire dal 2018 e alla collaborazione scientifica della professoressa Anna Depalmas dell'Università di Sassari e del CeSim. Parco archeologico che nel frattempo ha cambiato volto, conl'ultimo intervento, avviato nel 2024, che ha previsto un sistema coordinato di opere per migliorare comunicazione e fruizione: nuova cartellonistica, sentieristica e l'infopoint, collocato in un'area accessibile a tutti. «Era fondamentale garantire un presidio raggiungibile senza limitazioni- spiega il sindaco Salvatore Pes - perché non tutte le emergenze archeologiche sono accessibili. Almeno la conoscenza del sito deve essere garantita a ogni visitatore». Il progetto dell'infopoint si distingue per la scelta di un linguaggio architettonico discreto, contemporaneo ma rispettoso del paesaggio. Il telaio in acciaio corten, con le sue curvature che richiamano le linee morbide del sito, evita volumi invasivi e si integra con i colori della terra. Le vetrate a tutta altezza consentono una continuità visiva con la torre nuragica e il paesaggio circostante, mentre le stuoie di canna comune filtrano la luce e richiamano le tecniche costruttive tradizionali. Panche in castagno e struttura completamente rimovibile completano un'opera pensata per essere funzionale, sostenibile e rispettosa del contesto.
